10/02/2023 21:19
Nessun silenzio stampa. Ma Andrea Costanzo, alla vigilia della sfida-salvezza con il Bordighera, ha deciso di prendere la parola e prendersi direttamente il compito di fare bel punto della situazione casa di una Vigor Fucecchio che sa bene che domani i tre punti in palio possono valere la fine delle ansie.
- Allora presidente, a cosa imputa intanto questo regresso sul piano dei risultati? Aver raggiunto anzitempo una posizione di classifica relativamente tranquilla, con la salvezza che se anche non matematica appare più che mai alla portata, pensa che possa aver inciso sulle motivazioni dei giocatori?
“Sapevamo che in questa prima stagione di Serie B avremmo affrontato tanti momenti complicati, questo è certamente uno di quelli. Da un mese a questa parte la squadra sta giocando su buoni livelli, le prestazioni sono decisamente in crescita rispetto a quelle di fine girone di andata, purtroppo però siamo schiavi della scarsa concretezza sotto porta e delle tante assenze che hanno contraddistinto queste ultime settimane, tra infortuni anche gravi e squalifiche. Senza contare che tra il match perso a Casalgrande per 4-3 a due secondi dalla fine e quello pareggiato per 3-3 in casa con l’Aposa abbiamo anche preso ben 7 legni… bastava un briciolo di fortuna in più e avremmo giudicato questo momento in tutt’altro modo”.
- Restando a temi più prettamente di campo domani ospitate il Bordighera: sarà l'occasione più opportuna per scrivere la parola fine sulla questione salvezza quando poi rimarranno solo sette partite da giocare?
“Il nostro girone è francamente molto strano, purtroppo avere una squadra a zero punti mentalmente ha inciso molto nella testa dei nostri atleti, anche se abbiamo cercato in tutti i modi di scacciare ogni tipo di pensiero a riguardo. In fondo la salvezza matematica è ancora tutta da conquistare e i giocatori sanno che in ogni partita bisogna dare il massimo per provare a portare a casa qualcosa. A parte le prime tre della classe, nessuna squadra ci ha mai messo totalmente sotto, forse solo le ultime gare del girone di andata prima di Natale non sono state giocate al massimo delle nostre potenzialità e avremmo potuto fare di più. Lo spirito dovrà sempre essere questo a partire da domani perchè col Bordighera ci giocheremo molto, sarà un match-point salvezza: vincere significherà poter dire di essere ad un passo dal traguardo e poter affrontare i prossimi mesi con molta più serenità. Ma al di là degli 0 punti quella ligure è squadra vivissima, una squadra che non è mai stata messa veramente sotto da nessuno e che ha in ogni gara ha venduto carissima la pelle. Una squadra che sta onorando questo campionato nazionale molto più di tante altre che si sono ritirate per i più disparati motivi. Onore al Bordighera, che domani sarà avversario fiero e temibile e che dovremo affrontare con tantissime assenze”.
La conclusione di Andrea Costanzo è riferita proprio alle ultimissime di formazione inerenti le scelte di Paolo Accardi.
“Oltre agli infortunati di lungo corso come Rovella e Randazzo, per i quali non è nemmeno facile capire quando potranno rientrare, non avremo a disposizione Castellacci fermo per la gran botta rimediata 14 giorni fa contro l’Aposa, e nemmeno due dei nostri gioiellini dell’Under, cioè Montalbano e Qevani. Sarà una Vigor giovane, con altri prodotti del vivaio convocati e che dovrà lottare per 40 minuti effettivi gettando il cuore oltre l’ostacolo. Ci aspetta una gara veramente difficile, con in palio punti pesanti e che indirizzerà il nostro futuro prossimo: credo nei miei ragazzi e sono sicuro che daranno il massimo per raggiungere i nostri obiettivi”.