25/05/2026 17:17

Futsal Hurricane, parla Tondato: “Ulteriori passi avanti di un club che punta a diventare grande”

È finita da poche settimane l’ottima stagione del Futsal Hurricane. La società trevigiana, al suo quarto anno nel campionato di Serie B femminile, ha raggiunto il miglior risultato della sua storia, centrando il secondo turno dei playoff promozione.

È dunque tempo di bilanci: la parola spetta ad Ermes Tondato, tecnico e guida preziosa delle Uragane.

“Stagione direi positiva. Con giocatrici, staff e società ci eravamo prefissati di fare un ulteriore passo avanti rispetto alla scorsa annata ed è stato fatto. Possiamo essere tutti soddisfatti del lavoro svolto”.

Cosa rappresenta per voi essere arrivati tanto lontano?

“Il raggiungimento del secondo turno dei playoff è il massimo traguardo raggiunto dalla nostra società, che a piccoli passi mira a diventare grande. Questo traguardo deve darci certezze, ma anche farci rendere conto che ogni stagione propone delle occasioni irripetibili che devono essere colte”.

Da allenatore, cosa ti lascia questa annata?

“Sono molto contento di come la squadra mi abbia seguito in ogni momento della stagione, anche se ho un pizzico di rammarico per non essere riuscito a far rendere tutte al massimo. Alla fine credo che l’obbiettivo di chi fa questo sia trovare il sistema, gli allenamenti e le motivazioni per far esprimere ogni singolo al 100% delle proprie possibilità, e perché no, a volte anche superare i propri limiti per il bene proprio e della squadra”.

Prematuro parlare di futuro, ma in ogni ogni caso, l’obiettivo è chiaro.

“È ancora presto per parlare di obbiettivi futuri. Si stanno ancora disputando i playoff che decreteranno la terza promozione dopo Napoli e Caprarica, a cui faccio i complimenti. Alle Final Four il nostro girone sarà rappresentato da ben due squadre e questo ci fa capire l’ottimo livello della regular season, conclusa al terzo posto. L’obbiettivo è sempre quello di migliorarsi di anno in anno come allenatore per far rendere il gruppo sempre al massimo, qualunque esso sia. Con la stessa visione, assieme”.

Valentina Pochesci