05/02/2025 08:45
La Futura Rosolini non molla la presa, sbanca Scicli, si conferma, al terzo posto e mette nel mirino la sfida interna contro l’Aretusa 94. Analizza il momento felice della formazione guidata da Peppe Spadaro, Matteo Ciccazzo (’04, universale) 13 gol segnati tra campionato e Coppa Italia.
-Sabato a Scicli avete centrato un’importante vittoria esterna che vi consente di tenere il passo delle prime e consolidare il terzo posto.
“Siamo andati a Scicli con uno solo risultato in testa, non potevamo sbagliare perché dobbiamo tenere il passo di Ferla e Holimpia Siracusa: siamo scesi in campo convinti e ci siamo portati i tre punti a Rosolini”.
-Dopo la vittoria della Final Four avete ripreso a viaggiare a ritmi altissimi: nel girone di ritorno siete a punteggio pieno…
“Esattamente la vittoria della Final Four ci ha gasati e motivati a fare sempre più bene”.
-Senza le tre sconfitte di seguito con Viagrande e Meriense (in trasferta) e Carlentini (in casa), sareste ancora più in alto in classifica; resta il fatto che senza proclami e con un roster non paragonabile a quelle delle altre prime della classe, riuscite a centrare risultati oltre le previsioni: si pensi al Coppa Italia ma anche al campionato. Qual è il vostro segreto?
“Oltre alle tre sconfitte penso, soprattutto, ai pareggi che Ferla e Holimpia hanno conquistato negli ultimi 30 secondi effettivi di gara, però nessun rimpianto: il futsal è pure questo, devi giocare fino alla fine altrimenti queste rimonte possono succedere. Il nostro segreto? L'allenamento, la famiglia e il gruppo che si è creato!”.
-Sabato vi aspetta lo scontro interno contro l’Aretusa, ultima in classifica che, a sorpresa, nell’ultimo turno ha imposto il pareggio ad un ambizioso Viagrande...
“Sabato ci aspetta una partita importante per continuare la striscia di vittorie, non dobbiamo sottovalutare l’Aretusa perché anche loro sono una bella squadra: dobbiamo scendere in campo convinti e dobbiamo lasciare i punti a Rosolini”.
Ludovico Licciardello