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05/06/2023 20:36

Gioia Atletico Foligno, il ds Metelli: ‘’Non ci sono parole. Fiero di fare parte di questa società’’

È tempo di festeggiamenti in casa Atletico Foligno, reduce dalla gioia più grande: ieri, nella cornice di Salsomaggiore Terme, le umbre hanno centrato una indimenticabile promozione in Serie A imponendosi sul Pero ai calci di rigore. 


Ed è una gioia dal sapore speciale per il direttore sportivo Francesco Metelli, che molte delle “sue” ragazze le ha scoperte e letteralmente viste crescere, sin da quando, bambine, giocavano nella categoria esordienti dello Spello di cui lui era dg: come bomber Sharon Zelli, Melina Magnini Martineau - l’autrice del rigore decisivo -, l’inesauribile capitan Elisa Narcisi (“una leader già da piccola, dava filo da torcere ai maschietti!”). 


Grazie alla forza di tutti, l’Atletico Foligno ha scritto la storia. Un orgoglio e un onore per la società, per l’Umbria tutta e per Foligno, che per la prima volta potrà vantare una squadra della sua città in una massima serie sportiva. 


Metalli, braccio destro della presidente Maria Serena Piorico - da lei voluto due anni fa in società - parte proprio da una considerazione su questo biennio vincente, alla cui realizzazione ha contribuito con tutta la sua grande conoscenza ed esperienza di uomo di sport. 


“Non ho parole, la promozione è una soddisfazione enorme. Siamo arrivati a Salsomaggiore un po’ come Cenerentola; per modo di dire, perché abbiamo fatto sempre campionati di alta classifica. Ora però abbiamo compiuto il classico salto di qualità. Sono felice perché le ragazze hanno dimostrato di essere cresciute, di ragionare più da squadra e credere nelle loro possibilità: due anni fa era più forte il pensiero di squadra nata per divertirsi, di conseguenza non esprimevano il massimo delle loro potenzialità. Il gran pregio del lavoro svolto in questo biennio è stato proprio aver apportato un cambio di mentalità”. 


A Salsomaggiore le folignati hanno dato ulteriore prova di essere un gruppo compatto: un vero valore aggiunto. 


“Sono arrivati tanti complimenti dagli addetti ai lavori, ci fa immensamente piacere. Abbiamo dimostrato di essere una squadra e di giocare un futsal puro. Contro il Pero abbiamo dato cuore e anima: è stata una partita d’altri tempi, eroica, combattuta. Il nostro gioco è molto dispendioso ma sapevo che, se avessimo retto, avremmo potuto farcela. È stata una grande finale, merito anche delle milanesi, veramente una bella squadra che ci ha messo in difficoltà. Siamo contenti per noi e dispiaciuti per loro. Eravamo alla pari e, da sportivo, se avessimo potuto dividere la posta l’avrei fatto. Ma il calcio a 5 è così. Merito sicuramente delle nostre ragazze, che ai rigori hanno avuto quel pizzico di freddezza in più”. 


Già, le ragazze, indiscusse protagoniste di questo trionfo. 


“Ringrazio tutte. Dalla Narcisi passando per Ferroni e Pellegrino, fino a Bisognin, tutte avevano qualche problema fisico e sulla carta nemmeno avrebbero dovuto giocare. Le abbiamo recuperate, loro hanno stretto i denti e dato il massimo. Faccio un elogio particolare a Paggi, che senza giocare nemmeno un minuto è entrata per battere il primo rigore, segnando: ci vuole un coraggio non indifferente. Così come Magnini Martineau, che ha realizzato l’ultimo senza essere una rigorista. Dietro le quinte poi c’è il grande lavoro di tutti, dei mister, dello staff, che nel corso della stagione ha fatto di tutto per mettere le ragazze nelle migliori condizioni possibili. Nel mio piccolo io ho organizzato le trasferte, compresa questa in cui siamo partiti in 38 persone!”.


Il direttore chiude rivolgendo un pensiero speciale alla numero uno della società: 


“Ringrazio la presidente Maria Serena Piorico per questi due anni incredibili: quando mi ha chiamato per lavorare insieme non avrei mai immaginato di arrivare a questi livelli. E’ una società molto meticolosa, a livello organizzativo praticamente perfetta. Siamo una famiglia che ora è diventata qualcosa in più: una squadra competitiva. Sono orgoglioso di far parte di questa società. Ora è tempo di realizzare quanto compiuto e di goderci questa festa, poi penseremo a lavorare per il futuro. Ci faremo trovare pronti”.


Valentina Pochesci


Foto @Divisione