Grifoni di ripresa a Corinaldo: Alunni Santoni lancia la capolista, che vince (5-2) e resta in vetta

C’è voluto un secondo tempo autoritario ai Grifoni per addomesticare la pratica Corinaldo e incassare tre punti che consentono alla squadra di Stefano Picchietti di conservare il comando della classifica del girone D. Che ad un certo punto era stato incrementato a quattro lunghezze, stante la contemporanea vittoria che il New Real Rieti stava maturando a Senigallia (gara cominciata mezzora dopo quella di Corinaldo), che poi l’Audax in extremis ha ribaltato lasciando le cose invariate.


Ma quel contava era superare indenni la trasferta, considerata dal general manager spellano ad alto rischio non solo per il valore della formazione dorica ma anche per via delle problematiche che avevano colpito i rossoblù durante la settimana, con mezza squadra senza allenamento per via degli attacchi influenzali che hanno messo a letto diversi giocatori. Ma alla fine ha prevalso il cuore, che nel secondo tempo ha battuto forte: 5-2 e vetta che rimane saldamente nelle mani dei ragazzi del presidente-giocatore Becchetti.


LA CRONACA - Com’era prevedibile, primo tempo giocato sotto tono dagli ospiti, che trovano il vantaggio iniziale con Hachimi, ma che non riescono a imporre il loro gioco. Bravo il Corinaldo a rimanere attento per tutta la durata della frazione e sfruttare una palla persa dai rossoblu per battere Stoppini grazie a Bronzini: 1-1 e squadre a prendere il tè.


Alla ripresa delle ostilità, i Grifoni scendono in campo più convinti, coscienti di dover vincere per mantenere la testa del girone. È Santoni a caricarsi la squadra sulle spalle, ergendosi a mattatore di giornata. Il laterale rossoblu segna una doppietta in solo quattro minuti, sfruttando per ben due volte gli assist del portiere Stoppini: prima batte l’estremo di casa con un tiro al volo imprendibile e poi sfrutta il rilancio del suo compagno direttamente dalla propria area. Sulle ali dell’entusiasmo, gli spellani riescono ad allungare grazie a capitan Angelucci: 4-1 e partita teoricamente ipotecata. 


Il Corinaldo gioca la carta del portiere di movimento, trovando comunque il 4-2 con Bacchiocchini quando sul cronometro mancano ancora cinque minuti dal termine, ma è Niccolò Picchietti che, servito da Santoni in ripartenza, chiude il match mettendo la palla nella rete di casa a porta sguarnita. 


Una vittoria a dir poco corroborante per i ragazzi di Stefano Picchietti, che ha scacciato tutte le incertezze che avevano caratterizzato la vigilia ma che è anche una riposta all’Audax, che come detto ha battuto in rimonta il Rieti, un chiaro segnale indirizzato alla squadra spellana per un finale di campionato che si annuncia vibrante, con le prime due della classe divise da una sola lunghezza quando restano da giocare solamente quattro partite.