21/11/2025 18:06

Grifoni, ecco il derby di Terni con Sachet ex di lusso. Picchietti: "Abbiamo mollato? Per niente!"

Poteva essere un derby da vivere diversamente per i Grifoni, attesi domani a Terni. Anche perchè i motivi per una sfida con altre tonalità non mancavano: la prima volta in campo nazionale tra due squadre che si sono sfidate l’ultima volta nella C1 umbra prima del Covid, il ritorno di Cesar Sachet (nella foto) da avversario al Pala Di Vittorio, la madre di tutte le partite di futsal in Umbria, dove Ternana e Grifoni rappresentano la massima espressione del pallone a rimbalzo controllato. Motivi che rimangono tutti ad accompagnare una partita che i Grifoni affronteranno in una situazione tutt’altro che ottimale, come ribadisce il general manager Stefano Picchietti.


“Dobbiamo stringere i denti tutti per fare quello che è nelle nostre possibilità - dice senza nascondere una certa amarezza. - E’ un derby che fa sempre piacere giocare, ma avrei preferito affrontarlo con tutta la squadra disponibile: vorrà dire che farò di necessità virtù, sperando che tutti siano motivati al massimo”.


La classifica dice che i Grifoni hanno ottenuto un solo punto nelle prime sei giornate e occupano l’ultima posizione della classifica del girone B di A2.


“Però devo dire che l’umore è buono nonostante i risultati negativi. Anche con lo Jesi abbiamo perso dopo aver giocato un primo tempo alla pari calando nella ripresa, ma fino a quando siamo stati in partita potevamo anche stare sopra noi e non ci si sarebbe certamente scandalizzati. Ovvio che poi, dovendo far giocare tutti giovanissimi, le cose diventano difficile e si finisce per perdere. Ma una cosa è certa: a Terni non andiamo certo a regalare la partita, sappiamo di essere in condizioni rimaneggiate. Vorrà dire che attenderemo che le varie situazioni deficitarie possano risolversi, poi quando torneranno tutti ci giocheremo il nostro campionato e sono convinto che non sarà troppo tardi”. 


Picchietti, insomma, se la vuole giocare.


“Una cosa è certa, anche se qualcuno magari lo stesse pensando: i Grifoni non stanno mollando e non molleranno”.


Nei giorni scorsi ha tenuto banco la decisione di Niccolò Picchietti di chiedere la rescissione e di trasferirsi al Gagliole, in Serie B.


“Penso che sia giusto che abbia la possibilità di fare altre esperienze - ribatte papà Stefano. - L’ho sempre rispettato come giocatore, e se ha deciso questo non posso certo impedirglielo. Certo è stata fatta una scelta, giusta per lui, per noi un po’ meno: sarà un anno di sacrificio per tutti, più per lui per dimostrare di essere un buon giocatore anche lontano dal nostro ambiente”.