Grifoni, la 'pazza idea' di Picchietti per l'A2 è un pezzo di storia del futsal: Adriano Foglia

Era il 1987 quando Patty Pravo incideva quello che sarebbe diventato un successone. “Pazza idea” è poi diventato uno slogan quando si prendono a riferimento delle azioni che potrebbero riservare un finale clamoroso, come per esempio l’ipotesi di trattare un campione del futsal che hai sempre ammirato a vederlo giocare, nella speranza che un giorno possa arrivare a vestire i colori del tuo club.


Un po’ quello che avrà pensato nei giorni scorsi Stefano Picchietti, general manager dei Grifoni, alle prese coi dilemmi dei rinforzi da valutare per plasmare la squadra che nella prossima stagione affronterà il campionato di Serie A2. E dopo l’addio di Hachimi, che ha già salutato Spello per firmare con l’Olympia Rovereto e fare un… salto doppio (i trentini disputeranno l’anno venturo l’Elite), la fissa che sta cominciando a insinuarsi nei pensieri di Picchietti è proprio su chi puntare per la nuova e intrigante esperienza che attende i Grifoni.


I nomi sondati già iniziano a essere tanti, ma la “pazza idea” sarebbe maturata nelle ultime ore perchè nella serata di ieri, il buon Stefano Picchietti s’è fatto (e badate, non stiamo usando il condizionale) una chiacchierata con uno di quelli che il futsal italiano non solo, lo conoscono ma lo hanno scritto: Adriano Foglia. Terminata la stagione di Castellamonte, l’asso di San Paolo, pietra miliare del nostro calcio a 5, è tornato a disposizione sul #futsalmercato e questo ha stuzzicato le fantasie di Picchietti, vuoi perchè un giocatore come Foglia, alla faccia della carta d’identità, l’A2 la farebbe anche bendato ma anche perchè sarebbe una carta di straordinaria importanza per alimentare la popolarità del futsal nel territorio che parte da Spoleto e arriva a Perugia che nel proprio ombelico colloca proprio Spello.


Vedremo Foglia in maglia Grifoni? Già solo detta così la curiosità è schizzata ai massimi livelli. E se quella che ieri sera è stata una semplice chiacchierata prendesse piede e partisse una trattativa? Il tempo ci dirà se questa “pazza idea” possa arrivare a destinazione.








Foto: Madau