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15/01/2021 11:15

Halimi prende per mano l'Altamarca: "Sapevamo che gennaio sarebbe stato decisivo". Ecco il Giorgione

Dieci vittorie consecutive non sono uno scherzo, anzi. E’ quella componente che fa crescere la consapevolezza in un gruppo che mai come quest'anno può credere nell'impresa. Lo Sporting Altamarca è lo specchio di questa situazione, Roald Halimi concorda?


“Dieci vittorie di fila sono sicuramente una grossa soddisfazione di gruppo perchè non succede sicuramente tutti gli anni. Detto questo sicuramente vincere aiuta a vincere, ma siamo consapevoli che non abbiamo fatto ancora nulla”.


C’è da dire che nelle ultime giornate avete stentato un po' troppo nel primo tempo per poi chiudere i conti nella ripresa: c'è una spiegazione per questa "metamorfosi"?


“Nelle ultime partite abbiamo sicuramente faticato per svariati motivi: gli avversari giocano giustamente molto agguerriti contro di noi, poi tante partite ravvicinate ammetto che si sentono, soprattutto per una rosa come la nostra che non è molto numerosa”.


Sabato arriva il Giorgione, poi andate a Verona: possiamo dire che il campionato dell'Altamarca è arrivato al primo vero bivio?


“Il Giorgione è molto cambiato in confronto alla squadra che battemmo all’andata. Ci aspetta sicuramente un’altra battaglia visto che abbiamo anche qualche assenza. Eravamo tuttavia consapevoli che gennaio sarebbe stato un mese molto importante. Fino ad ora è andato tutto bene, speriamo di riuscire a continuare lungo questo percorso”.


Due assenze le assenze sicure che complicano le scelte di mister Serandrei e nemmeno di poco conto, quelle Meo (espulso con l’Udine City e squalificato) e Baron (anche lui appiedato per somma di cartellini). In più, il tecnico deve fare i conti con qualche acciaccato: non sarà, insomma, una vigilia tranquilla per il buon Kim.