15/02/2025 09:00
Percorso obbligato. La capolista Holimpia Siracusa è di scena a Palazzolo per inseguire la sesta vittoria consecutiva. La classifica dice che la formazione allenata da mister Armenio ha conquistato più del doppio dei punti del Real Palazzolo (44 contro 20), la storia di questo campionato ricorda, però, che non ci sono gare semplici. Presenta la gara il pivot Fabio Torres Iborra (31 anni, prelevato Red Devils Chojnice, squadra di Serie A polacca) e arrivato in Sicilia il 30 dicembre.
- Sei arrivato a Siracusa da circa un mese e mezzo, che idea ti sei fatto del livello del campionato?
"La mia idea del campionato è che, in generale, è di buon livello: con alcune squadre giovani e promettenti che possono complicare il cammino e anche con squadre più esperte che sono state formate per vincere il campionato; quindi, non si sa mai cosa può succedere in ogni partita".
- Rispetto alla Serie A polacca che differenze noti?
"Onestamente, la Serie A polacca è un livello molto alto, con giocatori di diverse nazionalità, con molti giocatori che giocano per le loro squadre nazionali, quindi è molto diverso, la partita è fisicamente e tecnicamente molto più intensa".
- Dall'arrivo dei rinforzi di dicembre, l'Holimpia ha sempre vinto...
"Sì, i giocatori arrivati da poco hanno capito subito il sistema di gioco che ci chiede mister Armenio e con la qualità dei giocatori che abbiamo in squadra è stato più facile adattarsi. Siamo un gruppo molto forte e unito".
- Domani siete ospiti del Real Palazzolo che è reduce da una serie di sconfitte: questo, però, è un campionato che non consente distrazioni...
"Conosciamo la situazione che stanno vivendo, ma a noi non importa, sappiamo che sarà una partita difficile, dobbiamo essere concentrati e fare il nostro gioco. Ci siamo preparati bene in settimana per arrivare con tutte le nostre forze e fare quello che dobbiamo fare, vincere la partita".
Ludovico Licciardello