17/12/2024 09:00
Dal triplo vantaggio maturato nel primo tempo (3-0), al sorpasso incassato nella ripresa (3-4). Big-match amaro, per l’Holimpia Siracusa che, sabato scorso, in casa ha subito il ritorno del Ferla, perdendo partita e primato proprio a vantaggio dei cugini aretusei. Rilegge la partita Alessio Carbonaro (28 anni, universale).
- Nel primo tempo avete segnato tre reti che sembravano aver dato una netta direzione alla partita…
“Nel primo tempo abbiamo siamo stati concentrati a fare il nostro gioco, interpretando la partita come l’aveva preparata mister Armenio. Abbiamo sfruttato le occasioni non sprecando nulla e difendendo anche bene chiudendo con un 3-0 secco”.
- Nella ripresa è cambiato tutto. Cosa ha pesato di più: non aver concretato le occasioni create o il calo fisico che avete subito a causa dei pochi cambi?
“Nel secondo tempo ci siamo chiusi, aspettando contropiedi che, però, non siamo riusciti a sfruttare. Sicuramente, non ci ha aiutato giocare l’intera partita con pochi cambi. Abbiamo provato a tenere la partita ma sicuramente la stanchezza fisica e, soprattutto, quella mentale non ci hanno aiutati ed è successo quello che non doveva succedere…”.
- Di sicuro, però, la folta presenza di pubblico è un bel segnale per gli sforzi che sta compiendo la società….
“E’ sempre bello vedere la tribuna piena, è uno stimolo in più. Ringrazio, inoltre, il nostro capo ultrà Franky e i ragazzi della curva che ogni sabato vengono a sostenerci”.
Ludovico Licciardello