15/04/2026 19:38
L’Ichnos che veramente non ti aspetti, ma che con la vittoria di Usini ha dimostrato che quando il gioco si fa duro, i duro iniziano veramente te a giocare. E se già vincere il derby con la Fanni, accreditata come la grande favorita alla promozione di questo campionato, è già di per se motivo di soddisfazione, vincere due stracittadine di seguito, per giunta così importanti, fanno letteralmente strabuzzare gli occhi. E mister Walter Pianezza stenta ancora a credere nella doppia affermazione sui cugini.
- Che sensazioni ti ha provocato pensando al fatto che in due partite avete fatto svanire i progetti della Fanni?
“La vittoria di Usini ha un sapore speciale, inutile nasconderlo. Il derby è sempre una partita diversa dalle altre, per il contesto, per l’intensità emotiva e per quello che rappresenta per società, giocatori e tifosi. Vincerne due consecutivi, per di più in momenti decisivi della stagione, è sicuramente motivo di grande compiacimento. Detto questo, la soddisfazione principale non è legata all’aver fatto svanire i progetti della Fanni, che resta una squadra di grande valore, arrivata seconda in campionato e vincitrice della Coppa Italia regionale. Piuttosto, è vedere premiato il percorso che abbiamo fatto noi: una stagione iniziata come anno di transizione, con tanti volti nuovi e con l’obiettivo di raggiungere una salvezza tranquilla, e che invece ci ha portato a crescere partita dopo partita fino a giocarci una finale di playoff. Queste due vittorie nel derby sono la conferma del carattere della squadra, della capacità di restare unita anche nei momenti difficili e della convinzione nel lavoro fatto durante tutto l’anno. Abbiamo dimostrato di poter competere con chiunque, rispettare i nostri avversari ma pienamente consapevoli dei nostri mezzi. Ora vogliamo continuare a vivere questo momento con entusiasmo, umiltà ma anche grande determinazione”.
Una prestazione autoritaria e vittoria meritata: in cosa la tua Ichnos ha fatto la differenza?
“La differenza l’abbiamo fatta soprattutto nell’atteggiamento con cui abbiamo interpretato la gara. La squadra è rimasta sempre compatta e attenta a fare la partita che abbiamo preparato in settimana, sempre concentrata nei momenti difficili, autentica chiave del match. La vittoria è meritata perché è arrivata attraverso il gioco e l’organizzazione, e qua mi tolgo un sassolino dalle scarpe visto i detrattori che durante l’anno dicevano che questa Ichnos giocasse male e fosse solo fortunata... È una vittoria arrivata dalla volontà di tutti di mettere il collettivo davanti al singolo. Questo è l’aspetto che mi rende più orgoglioso e che ci ha permesso di conquistare un risultato così importante”.
- Sabato vi giocate il titolo più importante della storia del futsal sassarese. Con quali aspettative vi preparate a vivere la sfida con il Cus Cagliari che può diventare un vero trampolino di lancio verso la Serie B?
Ci prepariamo a questa sfida con grande entusiasmo sapendo che ci giochiamo qualcosa di storico per il futsal sassarese. Arrivare in finale, considerando da dove siamo partiti a inizio stagione, è già motivo di orgoglio per tutto l’ambiente: società, squadra e staff hanno costruito passo dopo passo un percorso importante, andando oltre le aspettative iniziali.
Affronteremo il Cus Cagliari con grande rispetto, perché parliamo di una squadra solida, ben organizzata e che non siamo riusciti mai a battere nel corso della stagione. Allo stesso tempo vogliamo vivere questa finale con la giusta mentalità: senza pressioni eccessive, ma con la consapevolezza di aver meritato questa opportunità grazie al lavoro, alla crescita del gruppo e alla capacità di superare momenti difficili durante l’anno. Può essere davvero un trampolino di lancio verso la Serie B, ma prima di tutto deve essere una partita da affrontare con coraggio, umiltà e spirito di sacrificio, le caratteristiche che ci hanno portato fin qui. Sappiamo che servirà una prestazione di alto livello sotto tutti i punti di vista - sottolinea Pianezza - ma i ragazzi hanno dimostrato di saper rispondere presenti nelle sfide importanti. Daremo tutto fino all’ultimo secondo, con l’obiettivo di regalare una grande soddisfazione alla società e a chi ci ha sostenuto per tutta la stagione. In queste partite serve cuore, compattezza e lucidità: sono convinto che la squadra farà di tutto per farsi trovare pronta”.