28/03/2025 16:30
La C1 sarda affronta la terz'ultima giornata con il “caso” delle due posizioni playoff che tiene banco e che coinvolge ancora la Ichnos, che nelle ultime settimane ha tra l'altro segnato il passo. Una situazione della quale abbiamo chiesto spiegazione al presidente Matteo Depperu.
- Ma dal derby con la Fanni cosa è successo?
“Diciamo che la sconfitta nel derby ha fatto da spartiacque, infatti ci ha staccato dal gruppo di qualche punto e ha lasciato alcuni strascichi di natura mentale. La necessità e l'obbligo di vincere ogni partita per rimanere nel gruppo non ci ha aiutato nella preparazione delle gare, anche se sia con il Domus che contro il CCC Serramanna abbiamo giocato delle partite parzialmente buone, raccogliendo forse meno di quello che meritavamo”.
- Nove punti a disposizione, Ichnos che parte in questo trittico domani ricevendo un Villasor ormai fuori pericolo, per poi andare in casa del Cus Cagliari pericolosa dirimpettaia e chiudere con lo ZB: inutile dirlo, bisogna fare il pieno per entrare tra le quattro finaliste…
“Ci aspettano tre gare difficili. Il Villasor sabato verrà alla ricerca di almeno un punto per la matematica salvezza; poi a Cagliari andremo, speriamo, con il pieno recupero di Sechi, a giocare contro una squadra in salute e che nelle ultime gare sta dimostrando di essere intenzionata ad arrivare fino in fondo contando in qualche risultato anomalo per posizionarsi al meglio in classifica. Per l'ultima con l’Olbia potrebbe valere per i nostri avversari una posizione di comodo nella lotteria dei playout. Comunque sia, noi siamo obbligati a fare percorso netto e sperare in qualche passo falso delle squadre che ci precedono. Sarà dura ma la fiducia non ci manca”.
- Domani peserà l'assenza di Sechi, che sappiamo bene quanto ha dato alla squadra in termini di rendimento. Ma al di là della sua defezione, che cosa ti aspetti dai tuoi giocatori sul piano della prestazione, sia di gioco che soprattutto mentale visto il declino registrato nelle ultime settimane?
“La stagione è iniziata per noi con altre aspettative, ma purtroppo siamo stati costretti a modificare il roster nel mercato invernale, viste le partenze impreviste di alcuni giocatori che hanno scelto altri progetti in corsa. Oltretutto siamo arrivarti a giocarci le gare importanti sempre senza qualche giocatore, che per squalifica o infortunio si è dovuto assentare. Questa a mio parere è stata la chiave di lettura per cui oggi siamo costretti a vincere le ultime gare e sperare in qualche risultato a noi favorevole”.