06/03/2026 15:00
Con Antonio Sechi partiamo subito dalla sfida di domani con il Cus Cagliari: sarà l'ennesimo crocevia della stagione per l’Ichnos, ma considerando che il campionato si sta avviando alla conclusione i margini di errore sono veramente minimi.
- Antonio, le tue aspettative?
“Non sarà semplice, mi aspetto una partita fisica, di corsa e di tattica, anche perché loro sono una buona squadra e sono preparati. Però noi non siamo da meno e proveremo a fare il meglio per vincere la partita per portare i tre punti a casa”.
Malgrado qualche difficoltà di troppo, sabato scorso l’Ichnos è riuscito a ritrovare la vittoria in casa battendo, seppur di misura, l'Oristanese (anche Sechi è finito sul tabellino dei marcatori). Purtroppo i punti persi proprio a Sassari hanno definito una classifica che diversamente avrebbe visto la squadra di Pianezza lottare anche per posizioni di maggior prestigio.
- A cosa imputi questo tipo di comportamento? Condividi il fatto che avreste potuto giocarvela anche per il vertice dal quale siete distanti ‘solo’ otto punti?
“Secondo me siamo tornati a fare risultato in casa perché abbiamo avuto l’atteggiamento giusto. Poi, per quanto riguarda i punti persi, penso che con i se e con i ma non si risolve niente, quindi ormai è andata così. Dobbiamo pensare alle prossime partite e giocarle con la stessa intensità e dar loro la stessa importanza”.
- Il Cus domani, poi dopo la trasferta di Decimo affrontate Fanni e Villacidrese: un finale davvero da vivere con grande determinazione. Per arrivare dove e puntare a cosa?
“Non ci pensiamo dove o a che cosa puntare: ce la giochiamo partita dopo partita con la stessa determinazione e con le stesse aspettative, quando verrà fischia la fine della partita con la Villacidrese poi vedremo dove siamo arrivati”.