23/01/2026 15:00
Gavino Pinna, pivot approdato la scorsa estate all’Ichnos, è stato uno dei marcatori del pareggio che la squadra di Pianezza ha ottenuto nell’ultimo impegno di campionato con il Villasor: per lui sono state undici le realizzazioni in questo torneo di C1 dove la Ichnos non riesce a fare quel salto di qualità al quale si approssima continuamente ma senza spiccare il balzo vincente. La dimostrazione è proprio il 4-4 con il Villasor, che con il pivot mettiamo subito sotto la lente d’ingrandimento.
- Gavino, siete passati da una prestazione ai limiti della perfezione battendo la capolista Villacidrese, a quella sotto tono con il Villasor, peraltro ripreso in extremis. Perchè quest'Ichnos un po' Dottor Jekill e Mister Hyde?
“Penso che il mister stia facendo un’ottimo lavoro con noi, siamo una squadra ancora in fase di sviluppo, diciamo quindi che ci può stare qualche sbandata. Per il resto posso dire che abbiamo dimostrato il nostro valore”.
- Terzo posto in classifica comunque conservato ma il 4-4 con il Villasor è stato sostanzialmente un'occasione persa. Sei anche tu di questo avviso?
“Purtroppo il 4-4 con il Villasor ha mostrato un po’ i demoni che ancora ci portiamo dietro. Penso e spero che ci aiuterà a crescere ancora per non ricadere negli stessi errori”.
- Sabato la prova della verità: con quale stato d'animo andate a Sestu, partita chiave anche per quelle che saranno le prospettive future?
“Andiamo con lo stesso spirito di sempre, ma con una consapevolezza in più, per evitare di non essere sotto tono e approcciare la partita come la stiamo preparando questi giorni in allenamento. Alla classifica ci pensiamo a fine stagione”.