04/11/2025 17:25
Il Bissuola continua a correre. Nella quarta giornata del girone B di Serie B la compagine mestrina ha vinto in trasferta tra le mura amiche del Trento per 3-2, confermandosi in vetta alla classifica e risultando essere l'unica squadra a punteggio dell'intera categoria insieme all'Olympique Sinope, formazione del girone F. Insomma, l'avvio di stagione dei gialloblù è stato decisamente ottimo, ma per poter viaggiare ancora su questi livelli è necessario avere anche il giusto grado di autocritica, elemento che non manca affatto a mister Lorenzo Barbieri, vice di mister Nicola Paglianti, a cui abbiamo chiesto una lettura proprio dell'ultimo weekend.
- Mister, come valuti la vittoria di Trento? Soddisfatti della prestazione?
"La vittoria a Trento è un passo verso il nostro obiettivo, mantenendo il distacco dalle concorrenti - racconta il tecnico in possesso della Licenza Uefa A, - però non siamo pienamente soddisfatti della prestazione, perché, per la quantità di occasioni prodotte, avremmo dovuto segnare di più, merito anche del portiere avversario. Inoltre, abbiamo concesso pochi tiri, ma i gol potevano essere evitati. Perciò possiamo fare ancora meglio nelle prossima gare".
- Continua il vostro percorso a punteggio pieno. Qual è la chiave per trovare questa costanza?
"Abbiamo giocato appena quattro partite ed è presto per fare considerazioni. Detto questo, la costanza la si trova in primis nella giusta preparazione atletica; noi in queste gare giocate finora abbiamo poi impiegato anche giocatori molto giovani e credo che andremo ancor di più in questa direzione nel prossimo futuro. Inoltre, cerchiamo di confrontarci sugli errori e sulle imperfezioni rilevati nelle partite appena disputate e anche di prepararci sul prossimo avversario, così da poterlo affrontare al meglio. In ultimo, un buon clima nello spogliatoio aiuta a tenere il morale alto, ma anche i piedi per terra".
- Come ti trovi nelle vesti di vice-allenatore? Quali sono gli insegnamenti più preziosi che ti ha dato finora mister Paglianti?
"In qualità di collaboratore tecnico posso vedere da vicino come mister Paglianti gestisce l'allenamento e si rapporta con i giocatori. È molto istruttivo anche poter assistere in diretta dalla panchina alle partite e quindi condividere le emozioni e i momenti che l'agonismo ti permette di assaporare. Ci sono tanti insegnamenti che nel corso degli anni ho potuto cogliere, primi tra tutti la passione smisurata per questo sport e l'importanza della competenza come ruolo tecnico".
l.m.
Foto: Silvia De Pol