15/04/2022 16:00
Fine della corsa in Coppa Italia per il Futsal Celano, uscito di scena per mano di una Napoli Barrese apparsa superiore nell’arco del doppio confronto. Le sconfitte subite, tuttavia, non offuscano il brillante percorso della squadra di Fabio Cimini, che ha ricevuto un forte input accrescitivo grazie a questa esperienza della Coppa Italia.
- E’ così capitan Marianetti?
“La vittoria della Coppa regionale ci ha dato tantissimo sotto molti punti di vista. Innanzitutto vincere un trofeo é sempre molto entusiasmante, ci ha legato ancora di più come gruppo. Le partite seguenti della fase nazionale ci hanno fatto crescere come squadra perché ha evidenziato pregi e difetti, ma sicuramente ci ha fatto crescere sul piano mentale, ne abbiamo beneficiato tutti: giocatori e società, che ovviamente si é dovuta confrontare con realtà di alto livello. Abbiamo capito che con la giusta attenzione e mentalità possiamo battercela contro tutti, sono i dettagli a fare la differenza. Inoltre sono rimasto sorpreso dal livello delle terne arbitrali, disponibili al dialogo e sempre padroni delle singole partite. Siamo orgogliosi di essere arrivati fin qui, ce la siamo goduti al massimo con grande determinazione ma allo stesso tempo puro divertimento. Adesso con la testa torniamo solamente al campionato dove ci aspettano tre finali, poi tireremo le somme”.
E la prima di queste tre finali ci sarà domani, nel giorno del Sabato Santo. Una partita già difficile di per se, che rischia di diventare complicata per le assenze dei fratelli Calvet e di Tramontano.
- Fabrizio, cosa ti aspetti a livello reattivo dalla squadra e se sostanzialmente ritieni che una vittoria possa alimentare ulteriormente le vostre aspettative per il finale di campionato?
“Non sarà assolutamente facile contro l'Atletico Silvi, avremo defezioni pesanti, ma siano abituati a questo, perciò chi andrà in campo darà l'anima per cercare di far dimenticare gli assenti e continuare la striscia di vittorie. Può succedere di tutto lì sopra e noi… vogliamo esserci”.