19/12/2025 19:01
Con Filippo Leto, centrale difensivo classe 1988, da tre stagioni punto di forza della formazione universitaria di cui è vice-capitano, partiamo dalle notizie… poco liete: la sconfitta nel derby con il Mistral subita in casa nell’ultimo turno.
- A mente fredda, ti sei dato una spiegazione sui motivi che l'hanno provocata?
“La partita con il Mistral in realtà potevamo affrontarla con uno spirito più combattivo, ma si sa che anche le sconfitte fanno parte del percorso di crescita di una squadra”.
- Di certo un risultato negativo non può pregiudicare quanto di buono una squadra come il Cus ha fatto per tutto il girone di andata. Il tuo bilancio da vice capitano, anche personale?
“Ad oggi il bilancio generale a livello di gruppo lo ritengo più che soddisfacente.Personalmente cerco di tenermi sempre pronto cercando di dare quel contributo motivante e pratico che desidero offrire in campo per la riuscita delle partite”.
- Domani vi giocate il titolo d'inverno nella bolgia di Adrano, dove - lo ricordiamo - il Mistral è stato capace di imporsi. Questo dato quanto può rincuorarvi? Ma che partita dovrete giocare se vorrete fregiarvi di un titolo seppur platonico ma molto indicativo come lo scudetto d'inverno?
“Domani ad Adrano sappiamo che non sarà facile. Loro sono a pari punti con noi, in testa alla classifica, e questo la dice lunga sulle capacità di cui possono vantarsi. Sono sicuro che sarà una partita molto combattuta: noi cercheremo di dare il massimo e andremo lì conoscendo bene anche le nostre potenzialità. per questo proveremo a portare a casa il bottino pieno”.
Foto: Zoomlab