08/10/2025 11:30
Il risultato non conta ma la prestazione si. E’ questo il senso della valutazione che Rosario Sansone, direttore generale del Cus Palermo, attribuisce al test con il Marsala, collaudo andato in scena a pochi giorni dall’inizio del campionato.
“Il risultato alla fine premia il Marsala, ma nel secondo tempo siamo usciti forti - riconosce Sansone. - Se fosse stata una partita ai punti credo che avremmo meritato almeno il pareggio. Abbiamo visto nuovi metodi, nuovi ragazzi, un gruppo nuovo. C’è tanto entusiasmo”.
Per il “nuovo” Cus, insomma, il buongiorno sembra vedersi sin dal mattino…
“Volevo ringraziare il presidente e tutta la società Cus per la possibilità che sta dando per la sezione Calcio a 5. Veniamo da realtà diverse (la scorsa estate c’è stata la confluenza del Villaurea nell’ambito cussino, n.d.c.), ma da subito ci siamo trovati in sintonia con tutti i dirigenti. Abbiamo un gruppo giocatori molto bravi e adatti al nostro tipo di gioco, ma lo devono sempre dimostrare sul campo. Però non ci nascondiamo: vogliamo fare un campionato di vertice”.