03/03/2025 23:51
Dopo tre mesi cade l’imbattibilità dell’Ichnos, costretta ad arrendersi (3-5) nel derby di Sassari ad una Fanni che ha avuto il merito di sfruttare al massimo le occasioni da rete più propizie, puntando soprattutto sui colpi di un Matheus Veiga in versione killer e determinante nei momenti decisivi del match. Uno stop che certamente non pregiudica gli obiettivi di una Ichnos che rimane saldamente nelle zone di alta classifica, seppur adesso sia costretta a condividere la quarta posizione proprio coi cugini della Fanni e il Sestu & Sardinia: quando mancano sei giornate alla fine della stagione regolare questione sempre più che mai aperta.
LA CRONACA - E pensare che il derby era cominciato nel modo migliore per la squadra di De Souza. Dopo novanta secondi Bogoslafsca intercettava palla a metà campo, si involava verso la porta e infila Cabras per l’1-0. Sulla spinta del vantaggio, una combinazione Marogna-Bogoslafsca portava l’ex Alghero al tiro, sinistro alto di poco. La Fanni impattava al 7’20”: su azione di angolo, palla che arrivava a Veiga, destro potente che Carta non tratteneva; poco dopo Marogna si incuneava nella difesa avversaria ma la sua conclusione si spegneva a fil di palo. Sul fronte opposto, scarico di Russu per Fozzi, destro di prima intenzione neutralizzato a terra da Carta. Al 17’10” Cabras ipnotizzava Bogoslafsca lanciato dal fondo, sulla ripartenza la palla giungeva a Dessanti che centrava il palo: 1-1 il parziale all’intervallo, risultato giusto per un primo tempo non certo entusiasmante ma comunque giocato con intensità dalle due squadre.
Ripresa che invece dal via prometteva ben altro. Subito Bogoslafsca per Porcu, Cabras si opponeva col corpo; la Fanni metteva la testa nella metà campo dell’Ichnos e al 3’25” passava a condurre con Russu, imbeccato da Veiga, e bravo a eludere l’uscita di Cabras per il 2-1 ospite. Risposta immediata di Sechi al 4’45”: Udassi subiva fallo all’altezza dei dodici metri, punizione del capitano di giocata (al posto dell’indisponibile Fois) che bucava la difesa e si infilava nel sacco per il 2-2. Parità che durava nemmeno un minuto: laterale di Fozzi, botta di Fiori dalla distanza, Carta era sorpreso e Fanni che si portava sul 3-2. Poi Pilo aveva l’occasione per il 4-2: bella la sponda di Pinna, ma botta che lambiva il montante alla sinistra di Carta.
Al 12’ lob di Sechi per Bogoslafsca che anticipava di testa Cabras ma la palla finiva di poco alta sulla traversa; al 13’35” punizione di Sechi, Cabras ribatteva e il solito Bogoslafsca non trovava la deviazione vincente; qualche secondo più tardi bella iniziativa personale di iniziativa di Sechi, sinistro che Cabras respinge con difficoltà, ma Bogoslafsca non riusciva nel tap-in. E come accade sovente, gol mangiato gol subito… e che gol quello di Veiga al 14’56” per il 4-2 della squadra di Monti: Cabras ribatteva il primo tiro del numero 7, l’azione proseguiva con la palla che tornava a Veiga tutto spostato a sinistra, impatto al volo e sfera sotto l’incrocio opposto da posizione impossibile.
Clamoroso il palo di Sechi che ubriacava la difesa ma centrava in pieno il montante con Cabras battuto, Cabras che poco dopo respingeva il primo tiro di Sechi ma non poteva nulla sulla ribattuta ravvicinata di Bogoslafsca che la infilava di potenza sotto la traversa riaprendo il match: 3-4. Ichnos che nel frattempo raggiungeva il bonus, il fallo di Sechi su Fozzi, permetteva al solito Veiga di andare sul dischetto del tiro libero a 1’57” dalla sirena: puntata che non dava scampo a Carta per il 5-3. Al 18’39” Bogoslafsca allargava per Sanna, palla sull’esterno della rete, poi era Veiga a fare da diga sull’ultimo tentativo ancora di Sanna. Triplice fischio: è festa Fanni.