16/10/2023 17:43
Il Minerva ha fatto di necessità virtù ad Avezzano, chiudendo forse troppo tardi una partita che ha fatto di tutto per tenere in bilico, riuscendo solo nella seconda parte della ripresa a far valere la differenza di valori che era apparsa abbastanza evidente rispetto ai marsicani, bravi comunque a non mollare restando attaccati al risultato grazie anche alle disattenzioni ospiti. Ancora una volta Massimo Simigliani parla di una soddisfazione… a metà.
“Anche sabato scorso l’approccio non è stato dei migliori - rileva - tanta voglia di fare ma condita da disattenzioni clamorose, per fortuna e per bravura del nostro portiere Valloreia, in un paio di circostanze, non concretizzate dall’avversario”.
Di Giulio e Massimini a segno per il doppio vantaggio, poi Pantalone per il 3-1. Ma il Minerva non è riuscito ad affondare i colpi definitivamente.
“Devo comunque dire che nel secondo tempo le cose sono andate decisamente meglio, anche se sia sul 2-0 che sul 3-1 abbiamo regalato i gol che hanno parzialmente riaperto la partita. Poi la differenza tecnica e di qualità è uscita - ammette Simigliani, plaudendo alle due realizzazioni di Massimini e Pantalone che hanno fissato il 5-2 conclusivo - ma troppa sofferenza a mio parere. Abbiamo da lavorare, cercare di avere più continuità e meno cali di tensione: in fin dei conti facciamo la C1 e i limiti ci sono, ma si può fare meglio perché la squadra è forte per la categoria”.