20/02/2026 09:00
Dire che piove sul bagnato sarebbe eccessivo, ma proprio in vista di quella che è una delle gare-crocevia della stagione, in casa del Minerva si devono fare i conti con le assenze che condizioneranno le scelte di mister Simigliani contro il Miglianico. Massimini, Ciommi e Cafarelli saranno tutti out per squalifica, Di Paolo ha finito anzitempo la stagione e sull’impiego di capitan Cornacchia insistono ancora dubbi che verranno sciolti solo all’immediata vigilia del confronto.
Con Emanuele Damiano, intanto, partiamo dal commento sulla vittoria di Sambuceto e sulla doppietta che a conti fatti ha indirizzato la sfida con la SGT Sport.
- Soddisfatto del tuo contributo nella circostanza ma anche della prova della squadra considerando il valore dei vostri avversari?
“Sono soddisfatto del mio contributo al risultato e della prestazione dei miei compagni sapendo anche il livello di chi avevamo di fronte: sono sempre stati una squadra ostica”.
- Il girone di ritorno vi sta rivedendo finalmente tra i protagonisti. Avete infilato una serie di successi importanti che vi permettono di affrontare il Miglianisport nella miglior condizione mentale. Quali sono gli aspetti di questa nuova ondata di rendimento positivo che ti inducono a pensare con fiducia al futuro stagionale?
“L’aspetto che mi dà più fiducia in assoluto è la compattezza del gruppo. Nel girone di andata abbiamo attraversato momenti complicati, ma noi come squadra abbiamo continuato a lavorare a testa bassa. Aver ritrovato l’entusiasmo ci permette di preparare con il giusto spirito la sfida con il Miglianisport, ma sappiamo che per continuare a fare bene dobbiamo continuare così”.
Futuro stagionale che per il Minerva passa inevitabilmente per la sfida di domani. Partita che i teatini devono vincere per accorciare il distacco dal secondo posto e comunque tenere aperta la corsa ai playoff. In più Damiano e compagni avranno dalla loro parte il tifo che arriverà… da Atri, con l’Hatria spettatrice interessata. insomma, un'occasione totalmente da sfruttare.
- Come vi siete preparati e quale dovrà essere il vostro atteggiamento alla luce di tutto quello che abbiamo detto?
“Il nostro atteggiamento dovrà essere quello di una squadra matura anche con le varie assenze: sono sicuro che faremo del nostro meglio”.