08/10/2024 13:00
Come si sa, l’assassino torna sempre sul luogo del delitto. Esattamente quello che ha fatto il Minerva, che dopo aver fatto razzia ad Avezzano nel girone di Coppa Italia regionale, è tornato con le tasche piene dalla tappa fissata dal calendario per la prima giornata del campionato di C1 abruzzese, violando per la seconda volta il PalaMarini, anche se, come riconosce mister Massimo Simigliani, non è stato affatto semplice.
“Quella di sabato è stata una grande vittoria - dice fiero Simigliani - considerando il valore della Fenice soprattutto in casa loro e considerando che proprio due settimane fa ci avevamo giocato in coppa, quindi sapevamo che avremmo trovato una squadra agguerrita e soprattutto con una grande voglia di riscatto. È stata una gara dura, ma a parte qualche passaggio a vuoto è stata gestita bene dai ragazzi, ai quali faccio un plauso per la determinazione e la voglia di vincere mostrate nell’occasione”.
Simigliani è soddisfatto: il lavoro della settimana si sta tramutando in fatti concreti e, specialmente, in vittorie e punti.
“Sono contento perché stiamo dando continuità nella prestazione e nell’atteggiamento, i ragazzi lavorano tanto e bene durante la settimana con l’obiettivo principale di migliorare”.
Insomma, usando un altro proverbio che calza a pennello, se il buongiorno si vede dal mattino, la giornata sarà indubbiamente bella. Finora i numeri premiano il Minerva, che ha sempre vinto se si sia trattato di test o impegno ufficiale. Ma la concorrenza, come dice un prudente Simigliani, non sta certo a guardare.
“La prima giornata credo abbia dato indicazioni significative su quelle che saranno le protagoniste per la vittoria finale con Superaequum e Celano sopra tutte. Ma sarà un campionato duro, il livello si è alzato e non vedo squadre che vorranno recitare ruoli da semplici comparse”.