18/12/2025 18:06
Ad Avezzano il Minerva ha già vinto in questa stagione. Accadeva lo scorso settembre, nella gara che ha aperto il triangolare di qualificazione alla Final Four di Coppa Italia regionale: in quell’occasione i minervini si imposero col risultato di 4-2, dando il là ad una sequenza di successi che sembrava aver disegnato l’inizio di una stagione di grandi prospettive. Invece, il “novembre horror” ribattezzato da capitan Cornacchia ha spinto la squadra di Simigliani fuori dal giro primato, almeno per ora, in attesa che il girone di ritorno porti ben altri risultati.
La cosa curiosa è che quella del PalaMarini sarà una specie di prova del nove in vista proprio della Final Four.
“Andiamo ad Avezzano, che sappiamo essere un campo ostico - riconosce il tecnico del Minerva - ma dobbiamo dare ancora di più rispetto alla gara che abbiamo disputato contro la Virtus San Vincenzo. Poi ci sarà una sosta piccola durante la quale dovremo prepararci per le finali di Coppa. Il nostro cammino deve avere una svolta per dare un senso importante alla stagione”.
Avezzano, insomma, spartiacque concreto dell’annata di un Minerva che sembra aver ritrovato lo spirito dei giorni migliori, anche se nell’ultima gara col San Vincenzo la squadra di Simigliani ha avuto ancora qualche difficoltà a esprimersi in scioltezza. Ma intanto quella con i rovetani è stata una vittoria liberatoria.
“Indubbiamente era importante tornare a vincere per la classifica e per il morale,. perché venivamo da un punto in cinque gare per varie motivazioni. È stata meritata e nonostante una prestazione altalenante ci prendiamo ben volentieri questi tre punti. Cercheremo sempre di lavorare per non ricadere nei soliti errori".
Decisamente apprezzato il gol di Cafarelli per il 4-3, segnato a conclusione di una spettacolare azione col quinto di movimento.
"E' una situazione che abbiamo provato - ammette Simigliani - eravamo un po' fermi e statici, direi anzi che abbiamo rischiato questa giocata, i ragazzi sono stati bravi a proporla. E' andata bene”.