16/10/2025 19:00
La sua assenza per infortunio nelle prime due partite di Serie C1 veneta si era sentita nel gioco e negli equilibri del Miti Vicinalis e non è un caso se dopo i primi minuti di rodaggio collezionati nella successiva trasferta di Ponzano, il suo effettivo rientro in campo è immediatamente coinciso con una prestazione incisiva offerta poi nella quarta giornata. Stiamo parlando naturalmente di Samuele Tomasin, il talentuoso laterale classe 2006 che venerdì scorso davanti al pubblico di casa ha sbloccato la partita con il MestreFelice, grazie a inserimento in profondità tanto letale quanto esemplare delle sue qualità. Approfittando del suo ritrovato appuntamento con il gol, abbiamo fatto un punto della situazione con lo stesso Tomasin in vista del quinto turno di campionato, vale a dire la trasferta a Verona in casa del Pupi.
- Avete analizzato il match con il MestreFenice? Cosa dovrà essere riproposto nelle prossime partite, a partire da quella di domani a Verona naturalmente, e quali errori non dovrete invece ripetere?
"Sicuramente venerdì scorso abbiamo disputato un'ottima partita: se avessimo vinto, non avremmo rubato niente a nessuno. Certamente, nelle prossime partite a partire da quella di questo venerdì contro il Pupi, sarà importante riproporre la stessa grinta, fame e voglia di vincere che abbiamo avuto venerdì con il MestreFenice. Servirà anche la medesima attenzione difensiva e il pressing asfissiante così da riuscire a portare a casa quella vittoria che ancora manca in casa Miti".
- Venerdì scorso ti sei sbloccato dopo aver saltato tra l'altro i primi due incontri per infortunio; ora come ti senti? E cosa ti aspetti da questa stagione sul piano personale?
"Sbloccarmi subito alla prima partita dopo essere tornato dallo stop per infortunio è stato importante psicologicamente, mi ha fatto acquisire consapevolezza delle mie capacità per affrontare il campionato con più tranquillità. Per il resto, mi aspetto una stagione importante sul piano personale, di crescita sul piano della tattica, della tecnica individuale e della mentalità, oltre a una stagione di soddisfazioni e di risultati tanto di squadra quanto personali".
Ufficio stampa Miti Vicinalis