27/03/2021 20:54
La compagine trevigiana era giunta in terra friulana
sapendo di dover affrontare una tosta trasferta. I padroni di casa gialloneri
hanno saputo sfruttare le poche occasioni create, avendo la meglio sugli ospiti
che però sembrano essere stati i veri padroni del campo.
LA CRONACA - Parte forte il Miti con due occasioni per
Davide Zecchinello nei primi quattro minuti di gioco. Al 5' risponde il Maccan
con suo fratello Simone che libera il tiro dopo essersi accentrato in velocità.
A ravvivare la partita ci pensano Laino, De Zen e Wade per la squadra ospite,
mentre Owen e Camilla creano due buone occasioni per i gialloneri. Al 14' primo
grande brivido del match: Osmani con il pallonetto trova la traversa. Un minuto
dopo arriva il quinto fallo del Vicinalis, per un'uscita a centrocampo del
portiere Silvestrin che prende la palla ma poi inevitabilmente anche l'uomo.
L'arbitro estrae anche il cartellino giallo. A 15'50" il risultato si
sblocca; il Maccan passa in vantaggio con un tiro da fuori di Stendler che
viene deviato quel tanto che basta per renderlo imparabile. La gioia dei
padroni di casa per il gol però si tramuta presto in paura dopo la traversa di
Osmani che viene centrata poco dopo il gol dello sloveno. Al 17' potrebbe anche
esserci il raddoppio dei friulani, ma la rete non viene assegnata per fallo
precedente di Ayose su Silvestrin. A poco meno di un minuto dal termine del
primo tempo il Vicinalis commette il sesto fallo; a battere il tiro libero si
presenta proprio Ayose, ma la conclusione dello spagnolo viene neutralizzata da
Silvestrin. Nel giro di cinque secondi poi -gli ultimi della prima frazione- il
vazzolese Zecchinello crea altre due ghiotte occasioni che non trovano l'esito
sperato.
La seconda metà si apre subito in maniera clamorosa.
Siamo nel primo minuto della ripresa quando il Vicinalis si ritrova davanti
alla porta protetta da Azzalin; nello sviluppo dell'azione un giocatore del
Maccan resta a terra e Laino, che si ritrova tra i piedi la palla del possibile
pareggio decide di mettere fuori il pallone. Al gesto di fair play del
brasiliano seguono doverosi gli applausi di tutti i pochi presenti al
palazzetto. La buona azione del carioca però viene premiata poco dopo. A
21'18" Osmani arriva alla conclusione, non troppo distante da Azzalin che
è bravo a respingere il tentativo del kosovaro; proprio sulla respinta del
numero 1 giallonero, come il migliore tra i rapinatori d'area, si avventa Davide
Zecchinello, che deposita per l'1-1. Dopo il salvataggio sulla linea del
Vicinalis che al 23' sventa la conclusione di Stendler, il Miti prova a
rispondere con Osmani che nel giro di quattro minuti causa tre grossi spaventi
ad Azzalin.
Al 22' tuttavia il Maccan riallunga di nuovo grazie
alla doppietta di Camilla; nel giro di una trentina di secondi il numero 22
prima sfrutta una buona giocata di Ayose sulla destra insaccando dal centro
dell'area e dopo spedendo il pallone in rete da posizione quasi impossibile
-era infatti defilato sul fondo campo dal lato sinistro al momento del tiro-.
3-1 Maccan dunque.
Mezzo minuto dopo gli ospiti cercano una reazione, ma
il tiro di De Zen sbatte sul palo. Il Prata capisce che la differenza di due
gol che lo separa dal Vicinalis non è ancora abbastanza, così Stendler al 33'
firma il poker e la personale doppietta spedendo in rete al volo un cross
arrivato da calcio d'angolo. Peruzzetto decide quindi di giocarsi la giocata
del quinto di movimento: fuori Silvestrin e dentro Genovese per un Miti
all'arrembaggio. Oltre a Osmani, è proprio l'ex Came Dosson a tentare la
conclusione. Il primo tiro viene murato da Azzalin, il secondo viene fermato
dalla traversa e il terzo finalmente viene spedito in porta. È il gol del 4-2,
ma ormai …