Il Pordenone era arrivato a Vazzola per
fare la partita e rafforzare il primato in classifica. Detto, fatto: gli
uomini di Hrvatin hanno piegato il Miti Vicinalis per 4-1 e mantengono
ora il distacco di tre punti dal Maccan Prata pur avendo una partita in
meno. I biancorossi hanno provato ad opporsi alla forza dei neroverdi,
ma il nervosismo in campo di certo non ha giovato.
La
cronaca - La partita nei suoi minuti iniziali, come era prevedibile,
vede il Pordenone aggredire immediatamente l'avversario: giro palla
veloce, con i biancorossi schiacciati nella propria area, unito a un
pressing intenso per recuperare il possesso della sfera. Tuttavia la
gara si sblocca solo a 14'02": il Miti Vicinalis, che aveva già dovuto
accumulare il giallo a Cescon per proteste dalla panchina e
l'ammonizione di De Zen a punire il quinto fallo biancorosso, viene
colpito dalla rete del capitano ramarro Milanese. Ventotto secondi dopo
il Pordenone raddoppia: De Zen a centrocampo commette fallo di mano,
ricevendo un altro giallo che gli costa l'espulsione e consegna agli
ospiti l'opportunità di andare sul dischetto del tiro libero, causando
inoltre le proteste dalla panchina del compagno Silvestrin; al duello
con Mabchor si presenta Koren che con freddezza non sbaglia e sigla la
rete del 2-0. A 15'46" il vazzolese Vecchione commette un'infrazione
punita con il giallo che permette a Koren di ripresentarsi al tiro dai
dieci metri: stavolta però il talento sloveno centra il palo. Poco
importa perché la formazione friulana trova in ogni caso il gol del 3-0,
ancora con Milanese che da posizione defilata trafigge Mabchor e pone
il punto esclamativo su un primo tempo dominato dal Pordenone
Il
secondo tempo rimane invariato sul piano dell'agonismo, anche se si
percepisce un lieve calo sul piano dell'intensità fisica. La squadra
allenata da Peruzzetto tenta un'insperata rimonta, specialmente quando a
3'18" della ripresa Genovese sigla la rete dell'1-3 con un violento
sinistro che sbatte sulla traversa e poi colpisce il palo prima di
entrare in porta e schizzare nel centro dell'area: il secondo arbitro
Briguglio della sezione di Brescia certifica la validità della rete.
Tuttavia pur inserendo nei minuti successivi il quinto di movimento,
gettando nella mischia anche un Daniel Correa sulla via del recupero, il
Miti Vicinalis non riesce ad acciuffare l'avversario. A 18'26"
Vecchione riceve il secondo giallo e il Pordenone in superiorità
numerica chiude la pratica a 19'54" grazie al gol di Finato che già al
10' minuto della seconda frazione aveva centrato il palo.
Il
commento - Il Pordenone ha dimostrato la sua forza, meritando di
portare a casa i tre punti. Grande prova per Milanese, autore di una
doppietta, ma non vanno dimenticate le sostanziose prestazioni di Ziberi
e Grigolon. Il Miti Vicinalis ha provato a difendersi come meglio
poteva, ma il nervosismo causato da alcuni cartellini sfoggiati forse
con troppa facilità dal duo Lodi-Briguglio ha influenzato sulla lucidità
d'azione dei biancorossi. Nota positiva è sicuramente la prestazione
tra i pali di Mabchor che ha dimostrato una rafforzata sicurezza davanti
alla porta. Ora per i vazzolesi la prossima sfida con il Giorgione a
Castelfranco Veneto diventa davvero decisiva per l'epilogo di questa
stagione.
MITI VICINALIS - PORDENONE 1-4 (0-3 pt)
MITI
VICINALIS: Otero, Wade, Vecchione, Genovese, Laino, De Zen, Correa,
Lahaye, Silvestrin, Mabchor, Zuliani, Cescon All. Peruzzetto.
PORDENONE
C5: Vascello, Bortolin, Ziberi, Koren, Giordani, Milanese, Finato,
Grigolon, Furios, Zoccolan, Bottega, Klinc. All. Hrvatin.
ARBITRI: Lodi di Crema, Briguglio di Brescia; crono: Tasca di Treviso
MARCATORI: pt 14'02" Milanese (PN), 14'30" Koren (PN), 19'25" Milanese (PN), st 3'18" Genovese, 19'54" Finato (PN)
NOTE: Ammoniti: Cescon (MV), Silvestrin (MV) per proteste; Laino (MV), Koren (PN), Correa (MV) per gioco falloso Espulsi: De Zen (MV) e Vecchione (MV) per somma di ammonizioni.
l.m.