10/10/2025 15:53
Parte il campionato di Serie B, con il Cus Palermo in rampa di lancio, pronto a tagliare il nastro dell’esordio davanti al pubblico di casa. Ma in quale condizione, mentale e fisica, la squadra arriva al battesimo con l'Holimpia Siracusa? Una domanda che abbiamo posto volentieri al tecnico Antonio Gallo.
“Abbiamo sicuramente fatto una preparazione molto dura, dove i prof hanno caricato parecchio. Ma i ragazzi adesso stanno bene e le gambe iniziano a girare per il meglio: siamo molto carichi per questo inizio”.
- Il ‘nuovo’ Cus nasce dalla convergenza di due forze (Cus Palermo, appunto, e Villaurea Monreale) che nella passata stagione già militavano in Serie B: con quali aspettative affrontate questa nuova avventura? Cosa è lecito aspettarsi dalla ‘nuova’ squadra?
“Credo che la società abbia allestito un ottimo roster, di qualità. Affronteremo tutte le partite per provare a vincere: lo spirito è questo, ma di sicuro affronteremo uno dei campionati più duri degli ultimi anni”.
Anche quest'anno, in effetti, il girone H è annunciato come probabilmente il più competitivo dell'intera categoria cadetta. Alla luce di quanto si è potuto vedere finora mister Gallo è in grado di individuare quelle che potrebbero essere le candidate all'A2?
- E come collocare il Cus in una ipotetica griglia di valori?
“Guardando ai nastri di partenza sembra che la Drago Acireale sia una squadra costruita per vincere, con tantissimi giocatori forti e di categoria superiore, ma il livello di tante squadre sarà molto alto. Dico Siracusa, Ispica, Adrano, Nausicaa, lo stesso Mistral, ma soprattutto non ci saranno squadre materasso. Quindi ogni partita sarà complicata: la costanza nei risultati darà il responso finale e spero che ci faremo trovare pronti. Sicuramente puntiamo ad entrare nelle prime posizioni e lavoreremo sempre sodo per coronare questo traguardo”.