19/12/2025 19:16
Daniele Sau è tornato al Quartu dopo alcuni mesi trascorsi a Monastir. La società del presidente Righetto lo ha riabbracciato, accogliendolo in un ambiente che ha fatto sentire il laterale classe 2003 come se fosse tornato a casa.
- E’ stato così, Daniele?
“Ho ritrovato un bellissimo ambiente sia in società che nel gruppo squadra. Sapevo che avrei fatto la scelta giusta tornando a Quartu dopo l'esperienza dello scorso anno”.
Il Quartu era partito con grandi progetti ma i tanti pareggi, come è accaduto, lo hanno attardato in classifica. Ma al di là della necessità di dover vincere, e la squadra di Diana lo ha fatto sabato scorso contro l'Avis Isola, c’è un qualcosa della quale effettivamente il gruppo biancorosso sembra difettare.
- Daniele, cosa pensi che serva effettivamente alla squadra per entrare nella modalità di chi deve comunque scendere in campo per dimostrare di valere posizioni più importanti rispetto a quelle anonime occupate attualmente in classifica?
“Non saprei dire cosa è mancato in questa prima parte di stagione. Però l'unica cosa che dobbiamo fare, adesso, è continuare a dare tutto negli allenamenti e nelle partite da giocare il sabato, per arrivare ad avere più continuità in termini di vittorie”.
- Domani ultima gara del girone di andata a Villorba: bissare il successo ottenuto con l’Avis Isola significherebbe poter compiere un importante salto in classifica e comunque dare forza a quelle motivazioni che occorreranno nel girone di ritorno. Sei convinto di questo? Il Quartu, secondo te, può ancora disputare una stagione all'altezza delle aspettative?
“Sì, il Quartu può ancora recuperare e cercare posizioni di classifica più importanti, la stagione non è ancora compromessa. Noi sicuramente daremo il massimo per recuperare il terreno perduto, in modo tale da non avere rimpianti”.