20/02/2026 15:46
Quando Riccardo Siddi è arrivato al Quartu, con el prime operazioni del #futsalmercato di riparazione, le aspettative erano decisamente diverse rispetto a quello che è stato poi il decorso del campionato cagliaritano, tanto che alla vigilia della sfida con l'Energy Saving la classifica è chiaramente avversa.
- Perchè tutto questo secondo te?
“La categoria, ‘nuova’ quasi per tutti, è stata forse sottovalutata un po’ mentre invece si è dimostrata di valore. Il nostro campionato è stato una girandola di emozioni, tante volte non abbiamo raccolto coi punti ciò che abbiamo meritato in campo. Per un motivo o per un altro, però, meritiamo questa classifica e ora dovremo lottare ancora di più per mantenere la categoria”.
- Vedere effettivamente il Quartu divincolarsi nella bagarre per la salvezza, alla luce della qualità della rosa, suscita davvero molte perplessità. Ma proprio la qualità dei singoli potrà diventare la carta vincente per togliersi al più presto dalle zone pericolose?
“Non penso che dovremo fare un discorso sui singoli che devono salvare la squadra. Ci siamo confrontati più volte e siamo arrivati a un punto in cui questi risultati non fanno bene a nessuno. Noi abbiamo, come si dice sempre, cinque finali, non possiamo permetterci alcuna partita senza fare punti: non possiamo guardare nemmeno gli altri risultati, dobbiamo pensare a fare il nostro e basta”.
- La prestazione di Asti ha portato un minimo di fiducia sulle aspettative per la volata finale, ma domani l'imperativo categorico è non fallire l'appuntamento con la vittoria con l'Energy Saving. C'è poco da dire su quello che sarà l'atteggiamento: o si vince... o si vince, è così anche per te?
“Si, hai detto benissimo. Domani o si vince… o si vince, sarà una guerra, così come lo era stato all’andata. La sconfitta col Videoton in casa è stata la primissima da quando è stato riaperto il nostro palazzetto, e ci ha fatto malissimo. Domani, è banale da dire, ma dovremo davvero sputare sangue e difendere la nostra maglia ma anche, soprattutto, il nostro orgoglio. Dovremo dimostrare di essere uomini con gli attributi, perché è quello che ci serve in questa situazione”.