15/11/2024 20:07

Il Quartu torna sul luogo del primo colpo. Asquer è pronto: "La Mirafin ci darà filo da torcere"

Nell’unica trasferta laziale di questo tratto iniziale del campionato cadetto, il Quartu ha vinto in maniera tennistica (6-1) in casa del Laurentino. Che in quella circostanza (era il 19 ottobre) ospiti la gara al PalaLavinium di Pomezia. A distanza di quasi un mese la truppa di patron Righetto torna a calcare il parquet dell’impianto pometino, stavolta per affrontare una Mirafin che quel fondo lo conosce molto bene e che è pronta ad affrontare una battaglia a tutto campo visto che in palio ci sarà la leadership del girone E.


E uno come Gigi Asquer, ormai - a giusto titolo - il decano del futsal italiano, sa bene quale sarà il senso di questa sfida.


“Sappiamo benissimo dell'importanza della partita e della squadra che andremo ad affrontare domani. Sappiamo che la Mirafin è formata da giovani e giocatori con grande esperienza, è una squadra molto aggressiva che gioca molto sull'uno contro uno, una formazione ben costruita”. 


Detto della Mirafin, Asquer punta il focus sul Quartu.


“Siamo arrivati a questo traguardo che per noi è solamente un punto di partenza. Sappiamo che siamo stati inseriti in un girone molto difficile perché il raggruppamento laziale è sempre stato molto ma molto tosto, in cui si affrontano giocatori forti anche sul piano fisico. Ovviamente siamo molto contenti di quello che abbiamo fatto in queste prime giornate, ma devo essere sincero: non c’è niente di consolidato perché dopo un paio di partite non puoi parlare di primato: siamo tutte là, basta commettere un passo falso e si viene riagguantati dalle altre”.


- Gigi, che partita ti aspetti?


“Una partita molto tosta dove noi andremo a giocarci le nostre carte e poi in base al risultato si tireranno le somme. Prevedo una partita molto tattica ma quello che mi aspetto oltre tutto che si possa assistere a una bella gara”.






Foto: Martina Sanna