21/11/2024 18:53

Il Quartu vuole rimettersi in marcia con la Canottierilazio. Cau: "C'è grande voglia di riscatto"

Sarà verosimilmente Murroni la novità nel Quartu che sabato ospita la Canottierilazio con l’imperativo categorico di mettere una pietra sulla sconfitta di Pomezia costata il primo della classifica in favore proprio della Mirafin, puntando di conseguenza a un risultato positivo. La cosa che domandiamo per prima ad Andrea Cau è qual è l’umore del gruppo dopo una sconfitta che non è stata certamente facile da digerire per quello che la squadra ha fatto vedere in campo a Pomezia?


“L’umore è buono, c’è una grande voglia di continuare a lavorare e anche di rifarsi dopo la sconfitta di sabato. Era una partita da… 50 e 50, ma purtroppo il calcio a 5 è cosi… si vince e si perde. Dobbiamo solo continuare a lavorare duramente durante la settimana per minimizzare gli errori e pensare a giocare bene, come stiamo facendo”.


- L'inizio di stagione, tuttavia, soddisfa le tue aspettative o pensi che i 10 punti non siano congrui rispetto a quello che il Quartu ha espresso nelle prime sei giornate?


“Diciamo che sono buoni, anche se forse potevamo fare qualche punticino in più. Però non ci lamentiamo: come ho detto prima continuiamo a lavorare per portare a casa più punti possibili, ma pensando gara dopo gara”.


Cau è un laterale offensivo classe 1993: per lui è la seconda stagione al Quartu, esperienza abbracciata l’anno scorso nella stagione in C1 che ha visto i biancorossi contendere la promozione alla San Sebastiano. Si avvicina il momento di tornare in campo: sabato i tre punti sono obbligatori.


- Andrea, avete a portata di mano la pronta occasione per riscattarvi contro una Canottierilazio che ha cominciato il torneo a ritmi non trascendentali. Condividi che in una partita del genere a tutto occorre prestare attenzione piuttosto che farsi distrarre dalla classifica di chi affronterete?


“Purtroppo abbiamo visto che questo campionato è abbastanza equilibrato, non bisogna sottovalutare nessuna squadra visto che finora di goleade non ce ne sono quasi mai state e le partite si giocano e si vincono sempre di uno o due gol massimo. Per cui… a buon intenditor…”.






Foto: Martina Sanna