Il Vicinalis si tiene il punto di Sedico e guarda avanti. Mabchor: ''Stiamo cercando gli equilibri''

Il Miti Vicinalis è tornato dalla sfida in esterna sul campo del Sedico con il bicchiere mezzo vuoto. Si cercavano i tre punti, ma il 2-2 ne ha regalato solo uno. Ahmed Mabchor, portiere del Miti e autore di una buonissima prestazione, ci aiuta a capire cosa è mancato ai biancorossi per portare a casa la vittoria. 


- Era un grossa occasione per fare punti, ma alla fine le due squadre si sono spartite un punticino. Cosa è mancato secondo te per mandare al tappeto l'avversario? 


“Siamo in fase di ricostruzione, tra partenze e nuovi arrivi. Secondo me bisogna trovare l'equilibrio giusto tra di noi e ci stiamo lavorando. Per la prima volta eravamo quasi al completo, mancava solo Vecchione, ma nonostante questo credo che sia mancato un po' di sangue freddo sotto porta. Abbiamo avuto diverse occasioni che non abbiamo capitalizzato. Serviva anche più tranquillità nella gestione di palla, soprattutto nel secondo tempo. Sono sicuro però che tutta la squadra, compreso il mister, abbia dato il massimo per questo punto. Erano molto meglio tre, certo, però c'è da dire che il Sedico ha sempre una bella squadra”.


- Sabato hai giocato molto bene tra i pali, con parate e uscite spesso decisive. Quale giocatore ti ha creato maggiori problemi? 


“E’ vero, sabato mi sentivo bene. È frutto di un duro lavoro sia sul piano tattico sia su quello atletico. Per quanto riguardo i giocatori del Sedico, credo che uno si sia distinto tra gli altri: Pereira. Ha provato a tirare da tutte le posizioni con il suo destro, però non è andato a segno neanche una volta, grazie anche ai miei compagni che erano lì a bloccare le sue iniziative”.