10/02/2025 10:45
C’è una certezza che (purtroppo) accompagna il Villaspeciosa oggi a Nizza Monferrato (fischio d'inizio alle ore 18): vincere con la Gear Fucsia non servirà a nulla, perchè il biglietto per i quarti di finale nazionale lo ha già staccato la Chignolese, che dopo aver battuto proprio i piemontesi, mercoledì scorso è andata a cogliere il successo-qualificazione in Sardegna. Quello “purtroppo”, insomma, ci sta tutto, perchè la truppa di Nicola Arba sa bene che i giochi sono fatti e la partita svuotata da ogni interesse per via di un calendario che ha già deciso le sorti del triangolare.
Comunque un'occasione per fare parlare del Villaspeciosa in un evento interregionale: con quali aspettative la squadra vola a Nizza Monferrato ma anche quant'è grande la delusione per aver visto sfumare tutte le speranze di qualificazione in una partita peraltro sfortunata con la Chignolese? Una domanda alla quale risponde Max Perez, che tra l’altro rientra questo pomeriggio contro la Gear.
“Come hai ben detto, purtroppo affrontiamo questa trasferta senza la possibilità di passare il turno, ma oltre a questa situazione noi andiamo a giocare soprattutto a onorare tutta la Sardegna. Abbiamo la responsabilità di dare il 100% e portare i tre punti a casa. E serve anche fare una buona prestazione come gruppo dopo le due ultime sconfitte di fila (quelle con Chignolese, appunto, e in campionato con la Ichnos, n.d.c.). La delusione sicuramente è tanta perché siamo consapevoli della nostra potenzialità Ma con questa formula ogni disattenzione si paga e a noi è successo proprio questo”.
E passiamo al campionato. Ha vinto l'Ichnos (7-6) ma il pareggio sarebbe stato meritato e avrebbe comunque premiato quanto meno l'atteggiamento propositivo della squadra. Ma è stata anche l'ennesima riprova che in questa C1 nessuno può permettersi la minima distrazione.
- Un tuo giudizio sia sulla prestazione di sabato che sulla valutazione di questa lotta senza quartiere in alta classifica.
“E’ quasi impossibile vincere una partita quando regali un tempo e sabato è successo proprio questo. Sicuramente il secondo tempo la squadra è migliorata in tutti i sensi ma non è bastato. Il loro portiere è stato fondamentale, ma anche un po’ di sfortuna al momento di concludere… e la partita è sfumata. Complimenti a loro che hanno sfruttato tutte le ocasione create. Noi dobbiamo capire che se vogliamo arrivare alla fine campionato con la possibilità di giocarci la promozione non possiamo permetterci un primo tempo come quello di sabato. Questo è un campionato molto equilibrato, vediamo settimanalmente che ogni partita è una finale. Secondo me la squadra da battere resta il Città di Cagliari: hanno una rosa di categoria superiore, il Villaspeciosa farà il possibile per provare a essere al loro livello”.