08/01/2025 21:23
Al di là del fatto che il Città di Cagliari ha affrontato la finale lamentando qualche problema di rotazioni, c'è ben poco da eccepire sulla vittoria del Villaspeciosa nella Coppa Italia regionale della Sardegna. Inutile parlare del risultato finale, ma più della differenza venutasi a creare nella ripresa con il risultato che progressivamente ha preso dimensioni impreviste, va detto che la squadra dei Nicola Arba ha saputo giocare un primo tempo in cui l'attenzione è stata mixata alla perfezione con la capacità di verticalizzare e colpire nei momenti opportuni.
Insomma, il Villaspeciosa ha chiuso la due giorni di Sa Rodia regalando due prestazioni di alto livello. Ma il successo autoritario sulla Fanni e il clamoroso successo nella finale col Città di Cagliari ha sicuramente fatto lievitare l’autostima nel gruppo giallorosso.
“Abbiamo giocato due partite di altissimo livello, fatte di qualità, e tantissimo sacrificio - spiega Arba. - Siamo stati bravi ad adattarci al meglio a tutte le situazioni alla quale siamo andati incontro. Abbiamo affrontato due grandi squadre, con potenziale offensivo enorme e siamo riusciti a limitarle. Per quanto riguarda la finale abbiamo affrontato la squadra più forte della competizione, nonostante non arrivasse al massimo della condizione in certi giocatori, così come noi. Nell’arco degli ottanta minuti effettivi abbiamo difeso tante volte la situazione deli portiere di movimento, senza subire gol e questo fa capire la dedizione che la squadra ha messo per arrivare al successo finale”.
La domanda che viene da porsi a questo punto è come bisognerà concertare gli impegni della fase nazionale (che a febbraio porterà il Villaspeciosa a giocare anche nel continente) con quelli di un campionato che comunque vede la squadra di Arba in corsa per l'alta classifica.
- Quale tipo di programmazione comporterà adesso questa nuova competizione considerando che rappresenterà un'altra opportunità per tentare la scalata alla Serie B sempre passando attraverso la porta principale?
“Ho la fortuna di avere una rosa lunga, composta da giocatori che danno il massimo in ogni singolo allenamento, per cui avrò l’opportunità di gestire le forze e le energie che ci serviranno in campionato e nella fase nazionale di Coppa Italia. Ci proviamo a ben figurare anche in continente, nonostante le tante difficoltà alla quale andremo incontro. Il doppio impegno? Può essere un’arma a doppio taglio, anche se questo traguardo potrà darci quella consapevolezza in più che ci serve per continuare il nostro cammino. Le nostre avversarie non so come ci affrtonteranno, noi proveremo a giocarci le nostre carte al massimo delle nostre potenzialità”