29/04/2022 17:00
Poco più di ventiquattro ore, e si aprirà il sipario sulla Final Four di Serie C femminile. Quattro squadre protagoniste assolute dei rispettivi campionati, in cui hanno conquistato con merito la promozione.
Tra loro, l’Infinity Futsal Academy, che in semifinale si troverà ad affrontare il Futsal Ragusa. Alla vigilia del match, a confidarci tutte le sue sensazioni è il preparatore dei portieri delle venete, Fabio Coletto.
“In questo momento vivo naturalmente un bel mix di emozioni. C’è sicuramente gioia e felicità per quello che abbiamo ottenuto fino a qui. La promozione in A2 e la Final Four di Coppa Italia sono traguardi importanti e prestigiosi. C’è la consapevolezza che quello che abbiamo ottenuto non ci è stato regalato da nessuno, ma è solo frutto del gran lavoro svolto da staff e giocatrici, nessuno escluso. E questo mi inorgoglisce. Non c’è assolutamente appagamento ma grande determinazione in tutti noi: non vediamo l’ora di scendere in campo nella Final Four per dare come sempre il nostro massimo. Vogliamo continuare a sognare”.
Speranze e desideri per la semifinale.
“Non siamo abituati a fare proclami, non è nel nostro DNA. Preferiamo sempre far parlare il campo. Quello che mi auguro per la semifinale, e comunque per tutte le partite da disputare, è che si abbia la determinazione di uscire dal campo senza nessun rimpianto, consapevoli di aver dato tutto. Il nostro è un gruppo forte e unito che ha saputo superare parecchie difficoltà. Sono sicuro che le ragazze ancora una volta daranno prova della loro volontà per ottenere il massimo possibile”.
Infine, un bilancio, sia per quanto riguarda la stagione nel complesso, sia per il lavoro svolto da Fabio e dalle “sue” ragazze.
“Il bilancio non può che essere più che positivo. Come dicevo prima, abbiamo ottenuto dei risultati fin qui importanti. A livello personale, quest’anno, ho avuto la fortuna e il piacere di poter allenare delle ragazze eccezionali. Silvia Avella (che purtroppo ha subìto un grave infortunio ad inizio campionato che l’ha tenuta fuori per tutto il resto della stagione), Yahaira Dalla Pellegrina e Mara Cicheri sono tutte e tre portieri di valore, che hanno avuto esperienze di Serie A. Si sono comunque messe sempre a disposizione, hanno avuto la voglia e la volontà di migliorarsi allenamento dopo allenamento e i risultati si sono visti: sono state sempre determinanti, sia in campo che fuori. Sono fiero e orgoglioso di loro e non vedo l’ora di vederle all’opera nella Final Four, per continuare a sognare insieme a loro”.
Valentina Pochesci