06/12/2024 14:55
La notizia proveniente dal Lazio, dello sciopero proclamato dagli arbitri che nel fine settimana bloccheranno l’intera attività ufficiale di calcio a calcio a 5, ha sconfinato nel vicino Abruzzo toccando le corde del direttore sportivo della Superaequum, William Del Monaco: la sua analisi racchiude una unanimità di consensi da parte degli addetti ai lavori.
“Ci dovremmo fermare anche noi in Abruzzo visto che non mancano partite che finiscono a rissa con espulsi e gente in mezzo al campo. Partiamo dal sanzionare le società che sono veramente fuori luogo in determinati campionati, poi passiamo agli arbitri inadeguati per le categorie, e poi possiamo ragionare sul fatto che chiunque può sbagliare, chiunque una volta può perdere la testa, ma ci sono realtà e persone che sono anni che attuano atteggiamenti che non sono più tollerabili. Il futsal in primis dovrebbe insegnare altro:, il terzo tempo, la lealtà di stringersi la mano e riconoscere il migliore, ma ormai si sta avvicinando sempre più a questo deprecabile modello”.
Una posizione che anche noi sentiamo di appoggiare. Ma con Del Monaco l’obiettivo viene subito spostato sul campionato dove la Superaequum ha fatto sentire la sua voce potente demolendo, a domicilio, il Ripa.
“La squadra ha giocato in maniera esemplare, forse la partita più bella che abbiamo fatto. Abbiamo dominato dal primo minuto, abbiamo messo sotto una squadra che se sta terza in classifica non ci sta per sbaglio ma per meriti. E’ evidente che i valori si stanno alzando, sia da parte nostra che di altre squadre che vincono e allo stesso tempo convincono. Siamo contentissimi perchè stiamo migliorando visibilmente e a Ripa non abbiamo rischiato niente. Stallocca? Ha giocato ed ha avuto subito l’opportunità di mostrarsi, sollecitato in due o tre occasioni dove ha fatto vedere subito il suo valore. Siamo molto contenti dell’acquisto che abbiamo fatto anche perché stiamo parlando di un giocatore di livello, che in Argentina stava disputando il massimo campionato”.
Sabato, a Popoli, arriva la Virtus San Vincenzo: si gioca solo per l’uno fisso.
“Ci stiamo preparando come tutte le altre partite senza valutare l’avversario per la situazione di classifica. D’ora in avanti ci andremo a giocare partita per partita cercando di fare più punti possibili senza l’esasperazione di dover raggiungere per forza una squadra che sta avanti a noi o degli obiettivi. Quello che viene viene, l’esperienza dell’anno scorso insegna. Questa società, nata da un paio di anni, sta facendo quello che secondo me, come detto anche in altre occasioni, in questi campionati non fa nessuno. L’organizzazione che ha questa società e i giocatori che sono stati presi difficilmente si vedono in campionati regionali: dico che bisogna essere orgogliosi di avere una società del genere, purtroppo se ne parla sempre poco”.