14/01/2025 17:52
La Roma 1927 cancella lo schiaffo con la Meta Catania, vince il derby di Orte non senza soffrire e compie un passo decisivo verso la qualificazione alla Final Eight di Coppa Italia portandosi a +7 sulla coppia Came-Vinumitaly, attualmente in non posizione e di fronte stasera a Ponzano Veneto. 2-1 giunto al termine di una partita vibrante, che specialmente nel secondo tempo è stato un susseguirsi di azioni da un fronte all’altro: decisivi il destro chirurgico di Isgrò dopo soli 27” e il tocco sottomisura di Fortino nella ripresa, me il serrate dell’Active con il quinto di movimento ha costretto i giallorossi a difendersi a oltranza nei minuti finali. Pesanti nelle fila romane le assenze degli indisponibili Dimas ed Ercolessi, con Reali a sostituire D’Orto in panchina, out per squalifica tra i viterbesi Grasso con Monsignori che ha dovuto rinunciare anche a Degan.
LA CRONACA - Nemmeno il tempo di prendere le misure e la Roma 1927 sblocca il risultato (nella foto l'azione del gol). Angolo di Avellino che centra forte, Perez respinge di piede ma è lesto Isgrò a battere di prima intenzione nell’angolino: 0-1 dopo soli 27”. La partita decolla immediatamente ed è vivace con i viterbesi che provano subito a recuperare il passivo. Al 3’16” Block si inserisce su un taglio in profondità di Cesaroni, Ducci interviene ai limiti del fallo sul giocatore ma per gli arbitri tutto regolare.
Al 6’22” Biscossi si accentra e conclude di destro, Perez respinge con bravura; un minuto dopo angolo di Curri, deviazione al volo sottomisura di Lamedica che impegna Ducci in corner. Al 10’24” si fa vedere Marcelinho, che riceve dalle retrovie, si gira in un fazzoletto e spara un mancino che lambisce la base del palo lontano della porta di Perez; si cambia fronte, al 12’50” Curri invita in profondità Block, gran destro e palla che si stampa sulla traversa. Al 13’18” ancora Marcelinho protagonista: ruba palla a Curri ma Perez gli sbarra la strada, l’azione prosegue, sfera che arriva a Fortino che allarga troppo la sua conclusione dal centro dell’area. Al 13’46” ci riprova ancora Marcelinho, Perez fa buona guardia sul primo palo.
Al 15’51” gran tiro di Davì sull’angolo di Cesaroni, palla che sibila di poco alta sulla traversa di Ducci che trenta secondi dopo devia di piede un destro velenoso ancora di Davì indirizzato nell’angolino basso. Al 17’52” da Murilo a Marcelinho girata immediata che Perez neutralizza, sulla prosecuzione dell’azione ancora Perez si oppone al sinistro di Marcelinho da fuori area. L’ultima occasione della prima frazione la costruisce la Roma 1927 al 19’40”: Avellino esce dalla sua area palla al piede, resiste a una carica ma Perez è bravo a chiudere lo specchio della porta all’argentino. Tutti negli spogliatoi: parziale di 1-0 per i giallorossi.
Ripresa ancor più pimpante del primo tempo. Al 2’10” gran destro al volo di Davì, Ducci si oppone con bravura, passano 20” e Davì ci prova in solitario, ma la sua mira è imprecisa. Al 2’45” ripartenza di Isgrò, scarico laterale per Avellino ma il tiro a incrociare è poco preciso. Al 3’26” bella combinazione offensiva Marcelinho-Isgrò, velo a liberare Di Eugenio ma è pronto Perez, si cambia fronte di gioco e il sinistro di Davì lambisce il montante alla destra di Ducci. Al 5’29” Active pericolosissimo con Hamza, scavetto sull’uscita di Ducci con Biscossi che spazza davanti alla porta sguarnita; poi è lo stesso Biscossi a difende di forza il pallone, ma Perez è insuperabile.
Partita che non concede un attimo di sosta. Al 9’29” palla lavorata da Isgrò per Avellino, destro potente dell’argentino che lambisce la traversa; all’11’31” staffilata di Cesaroni, Ducci respinge coi pugni; al 12’10” nuova percussione viterbese che crea scompiglio in area giallorossa, con la palla liberata con difficoltà dopo un intervento in scivolata di Biscossi che rischia di colpire la sfera con la mano. Ma nel momento di maggior pressione viterbese arriva il raddoppio della Roma 1927: galoppata di Isgrò coast-to-coast, palla a Fortino che la scambia con Avellino e insacca il punto del 2-0 al 13’44”. Timeout immediatamente chiamato da Monsignori: Lamedica quinto di movimento.
14’05”: Caverzan per Cesaroni, sinistro potente che buca Ducci sul primo palo e l’Active la riapre (1-2). Pressing insistito in superiorità numerica da parte della squadra di Monsignori: la Roma 1927 deve difendersi non senza soffrire. Caverzan viene graziato dagli arbitri per un’entrata in scivolata su Avellino: giallo per il giocatore trevigiano a poco più di tre minuti dalla fine. Active Network sempre in avanti col quinto di movimento, Avellino fallisce la mira dalla sua area. Ducci strepitoso a 40” dalla fine sul destro ravvicinato di Curri pescato da Cesaroni; poi Fortino si divora la palla del 3-1 a -22”. La Roma 1927 controlla l’ultimo tentativo viterbese e si porta a casa tre punti che valgono l’ipoteca sulla qualificazione alla Final Eight.
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