Isola5, Signori vuole giocarsela alla pari: ''Con la Tiemme è una finale, tutti vogliono vincere''

Nelle ultime settimane si è vista un'Isola5 sicuramente più tonica, più omogenea e risoluta dopo una partenza abbastanza dubbiosa: la qualificazione alla finale per la promozione in Serie B è stata la diretta conseguenza di una crescita evidente, che ha avuto in Cleverson Signori uno dei principali ispiratori. 


- Cleverson, soddisfatto del livello di rendimento raggiunto?


“Abbiamo iniziato il campionato al di sotto di quello che potevamo dare davvero, perché c'erano tanti nuovi giocatori in rosa. La cosa più importante era non smettere mai di credere in noi stessi. E con tutto il lavoro svolto dal nostro staff tecnico e la fiducia che la società ci ha dato, a poco a poco ci siamo evoluti come squadra e abbiamo raggiunto un ottimo livello nel momento più importante del campionato”.


- Il 4-2 alla Gifema è un segnale molto forte in vista della finale: quanto è stato importante ottenere quella vittoria, in quella maniera, in vista della partita di sabato, soprattutto dal punto di vista psicologico?


“Questa vittoria ci ha portato molta emozione, perché tre settimane fa molte persone non immaginavano che potessimo essere in campo per la semifinale. Ci siamo arrivati ​​e abbiamo sconfitto la migliore squadra del torneo. Questo ci ha dato fiducia, ma allo stesso tempo sappiamo che la prossima partita sarà ancora più importante. La vittoria di sabato contro la Gifema ce la siamo lasciata alle spalle, ora pensiamo solo alla Tiemme”.


- Con la Tiemme avete già giocato perdendo la prima di campionato, ma era tutt'altra situazione rispetto a oggi. Considerando che sarà una finale che mette in palio la promozione in Serie B che tipo di sfida prevedi?


“Contro di loro è stata la nostra prima partita. E lì la Tiemme ha dimostrato di essere un grande gruppo. Nonostante il fatto che oggi siamo una squadra totalmente diversa, di sicuro anche loro lo sono. E lo sappiamo bene. Sarà una partita unica, sicuramente molto difficile e cercheremo di fare quello che abbiamo fatto nell’ultimo periodo, facendo il nostro massimo in campo. È una finale e tutti vogliono vincere”.


- Quanto inciderà giocare questa partita a San Martino su un campo di dimensioni maggiori di quello di Isola?


“Non vedo molta differenza. Forse hanno il vantaggio di conoscere tutti i dettagli del campo perché si allenano e giocano sempre lì, magari ci saranno anche i fan, ma non penso che le dimensioni del fondo influenzino nulla. Credo che l'intensità del gioco, e soprattutto il non commettere errori, sarà determinante per vincere questa finale”.


- Infine un giudizio sulla tua esperienza: hai portato qualità e anche tanta sostanza, sei soddisfatto?


“Mi sento molto bene in questo momento, all’Isola5 abbiamo uno staff tecnico molto importante, che sa come farci giocare nella maniera migliore. Personalmente devo dire che sono molto contento di quello che ho fatto. Nonostante fossi più un difensore, sono stato spesso in grado di aiutare la squadra nella fase offensiva, segnare gol per tutti i giocatori è molto importante. Tuttavia, il mio obiettivo è aiutare i miei compagni di squadra in tutte le situazioni di gioco, per vincere”.







Foto: Gonzati