24/06/2023 09:00

Italservice, comincia l’era-Scarpitti: “Le basi per competere ci sono tutte, Pesaro può dire la sua”

In occasione dell'annuncio del suo approdo all'Italservice Pesaro, così ha parlato mister Fausto Scarpitti, svelando i retroscena che hanno reso possibile il matrimonio tra il sodalizio marchigiano e l'ex tecnico del Real San Giuseppe.

“C’era stima reciproca con il presidente, con il direttore e con la società – racconta il prossimo nuovo allenatore dell’Italservice Pesaro -. Nei giorni scorsi dopo che ho annunciato che non sarei più stato l’allenatore del San Giuseppe, mi hanno contattato. Per me è stato subito motivo di orgoglio e soddisfazione, perché parliamo del club più titolato della storia recente, nonché uno dei più titolati di sempre. Una società importante, blasonata, che ha scritto tante belle pagine del futsal degli ultimi anni ai massimi livelli. Poi ci siamo incontrati, ho avuto la fortuna di conoscere il presidente Lorenzo Pizza, la moglie Simona Marinelli, i dirigenti Giovanni Baldelli e Nicola Munzi, con loro è scattata la scintilla. Parliamo di un club che è un punto di riferimento per tutti nel calcio a 5 italiano e per metterci d’accordo ci abbiamo messo pochi istanti”.

Su quali basi?

“La richiesta della società nei miei confronti è coincisa con la mia volontà, ovvero quella di competere – risponde Scarpitti -. In maniera diversa rispetto al passato, ma è una società che ha rinnovata voglia di competere per le posizioni che contano in questo sport. Me lo hanno detto a parole, poi me lo hanno subito confermato coi fatti. Sono già stati confermati alcuni big della passata stagione, altre manovre importanti verranno effettuate nel futuro prossimo. Le basi per competere appunto ci sono tutte, e con esse quindi le ambizioni per far sì che Pesaro possa dire la sua in tutte le competizioni nella prossima stagione”.

Spetta quindi a lui dimostrare di essere un degno erede della panchina prima appartenuta allo "Special One".

“Per me è un onore essere il successore di un allenatore vincente come Colini – spiega il nuovo trainer dell’Italservice – . Dal punto di vista caratteriale direi che siamo molto diversi, mentre dal punto di vista tecnico o tattico ci sono alcune affinità ma anche delle differenze. Sicuramente sono una persona che ama lavorare sul campo, un lavoro che spero ci porti a raggiungere dei risultati importanti”.



Foto: @RealSanGiuseppe