breaking news New

27/01/2021 12:54

L’Atletico Cassano mastica amaro nel recupero: sconfitta troppo severa contro un cinico Cobà

Quello che è certo è che il pareggio in extremis di sabato scorso sul campo della Tombesi Ortona non ha lasciato strascichi mentali, come dimostra l’ottima prestazione dell’Atletico Cassano al cospetto di un Cobà costruito per fare la voce grossa nel Girone C di Serie A2.

Quello che manca, però, è la vittoria: nonostante una gara di carattere e sostanzialmente equilibrata, i “pellicani” hanno subito, nel recupero dell’8ª giornata di campionato giocato ieri al PalAngelillo, la quinta sconfitta stagionale (seconda tra le mura amiche).

LA PARTITA -Mister Chiereghin parte con lo stesso quintetto di sabato: Dibenedetto, Perri, D’Ambrosio, Moraes e Alemão Glaeser.

Le prime insidie della gara arrivano dai marchigiani con Manfroi che incrocia dalla sinistra senza trovare lo specchio della porta e Hugo Bernardez che ci prova dalla distanza senza troppa convinzione consentendo a Dibenedetto di bloccarla senza problemi.

L’Atletico Cassano si fa vedere al quinto dalle parti di Fiuza con Cutrignelli che guadagna un calcio di punizione al limite e, su assist di Perri, prima mette alla prova i riflessi del portiere avversario poi calcia alto sulla ribattuta.

Borsato dà l’illusione del gol calciando sull’esterno della rete, ma i “pellicani” insistono sempre con il capitano che prova a piazzarla da fuori area sfiorando il palo e, poco dopo, al termine di una bella triangolazione con Lana, viene anticipato in angolo da Fiuza. Lo stesso Lana, poi, fa tutto bene rubando palla in pressing a Del Pizzo al limite dell’area di rigore ma non è preciso al momento del tiro.

Un palo di Persec, che di testa su lancio di Fiuza, prova a beffare Dibenedetto, interrompe il forcing dell’Atletico Cassano che torna subito in avanti con un tre contro, ma Lorusso non riesce a concretizzare l’azione lanciata da Cutrignelli e Lana. Moraes, direttamente da calcio di punizione, chiama in causa Fiuza. Dall’altro lato, sempre su calcio piazzato, è Dibenedetto a rispondere con un ottimo riflesso al tiro di Sgolastra. Persec, da lontano, trova sempre l’opposizione del portiere biancoceleste. 

Estremi difensori protagonisti nel finale della prima frazione di gioco: Fiuza respinge col piede un tiro di Moraes, poi anticipa Lana cercato sul secondo palo da Caio dalla destra e, infine, nega il gol proprio a Caio. Dibenedetto, da par suo, si oppone a Manfroi e, a 3’ secondi dal suono della sirena, para un generoso tiro libero assegnato al Futsal Cobà ipnotizzando Sgolastra e respingendo anche la ribattuta del numero 8 marchigiano. 

Uno 0-0, quello con cui si chiude la prima frazione di gioco, che testimonia l’equilibrio tra due squadre che non mollano un centimetro sul campo e, quando possono, cercano di far male all’avversario. E il film della gara è più o meno lo stesso in avvio di ripresa: Perri pesca Cutrignelli sulla destra, Fiuza ribatte sui piedi di Alemão Glaeser che, però, deve accontentarsi del corner; Moraes, invece, impegna il portiere avversario con una volée sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Il Futsal Cobà ci prova con Sgolastra, Dibenedetto gli dice ancora “no”, mentre Persec colpisce il secondo palo di giornata girandosi al limite dell’area di rigore e calciando a botta sicura. L’Atletico Cassano costruisce con Caio, Lana e Cutrignelli con quest’ultimo che, in corsa, vede finire il pallone sul fondo.

 Per sbloccare la gara, a questo punto, serve un episodio, e arriva al 5’, quando Persec, sugli sviluppi di un calcio di punizione, beffa Dibenedetto con un rasoterra deviato nella folta area di rigore biancoceleste. Il Futsal Cobà prova a raddoppiare subito con Manfroi, chiuso dall’estremo difensore dell’Atletico Cassano. 

I “pellicani” non ci stanno e continuano a mettere alla prova i riflessi di Fiuza con Lana (imbeccato da Moraes al termine di una bella azione personale) e Cutrignelli. Sono però gli ospiti ad andare nuovamente in gol con Hugo Bernardez su assist del solito Persec, funambolico in banda sinistra. L’espulsione di Manfroi, al 14’, regala la superiorità numerica all’Atletico Cassano che ne approfitta e accorcia le distanze con Alemão Glaeser, ma a spegnere le velleità di rimonta dei “pellicani” ci pensa Guga con un tiro a giro dal limite dell’area di rigore che si spegne in fondo al sacco. Mister Chiereghin schiera Perri nel ruolo di portiere di movimento, ma sono ancora gli ospiti, con Borsato a porta vuota, ad andare il gol per il definitivo 4-1.

Una sconfitta davvero immeritata per l’Atletico Cassano, in una gara che sostanzialmente è stata equilibrata e ha dimostrato che i biancocelesti ci sono. Mancano i risultati. E bisogna trovarli al più presto, per lasciare le zone calde della classifica e tentare una risalita in posizioni più tranquille.


ATLETICO CASSANO-COBA’ (pt 0-0) 1-4

ATLETICO CASSANO: Dibenedetto, Lana, Perri, D’Ambrosio, Alemao Glaeser, Moraes, Pellecchia, Rella, De Cillis, Caio, Lorusso, Cutrignelli. All. Chiereghin
COBA’: Fiuza, Delpizzo, Bernardez, Manfroi, Cianni, Napoletano, Sgolastra, Persec, Console, Bagalini, Guga, Borsato. All. Campifioriti.
ARBITRI: Ferraioli e Faiella di Castellammare di Stabia. Crono: Lamuzzi di Molfetta.
MARCATORI: st 4'35'' Persec (CO), 12'07'' Bernardez (CO), 14'27'' Alemao Glaeser (CA), 16'57'' Guga (CO), 19'00'' Borsato (CO)
NOTE: ammoniti Delpizzo (CO), Caio (CA), Persec (CO), Sgolastra (CO), Lorusso (CA). Espulso: st 13'50'' Manfroi (CO) per somma di ammonizioni
NOTE: 19’57’’ pt Dibenedetto (AC) para un tiro libero a Sgolastra

 

Vito Surico