14/10/2022 12:28
Ottimo inizio di campionato per l’Atletico Foligno: alla prima giornata, in trasferta, la compagine umbra si è imposta per 2-0 sul Pucetta.
Alla guida, da quest’anno, c’è una novità di assoluto valore: in duo con Ilaria Santoni, siede sulla panchina del Foligno Marco Bettelli, tecnico di spicco nel panorama del futsal umbro e non solo.
La redazione di Calcio a 5 Anteprima l’ha raggiunto per commentare insieme questa sua nuova avventura, a partire dai motivi che lo hanno spinto ad intraprenderla.
“Sono due: l’insistenza della società, in senso buono ovviamente, e la pazienza di aspettare la deroga che mi è stata concessa sia dalla Divisione sia dal settore giovanile in cui alleno in una società di calcio a 11. Mi hanno dato pienafiducia in questa situazione. Dopo aver lasciato la Vis Gubbio maschile mi ero preso un anno sabbatico: ho avuto diverse richieste sia in Serie A che in B maschile, ma quest’anno volevo riposare; poi l’insistenza dell’Atletico Foligno, unita anche all’amicizia che mi lega a Nicola Munzi, che ha fatto da tramite in questa trattativa, mi ha portato ad accettare e abbracciare il progetto in tutto e per tutto, cercando di portare il mio contributo alla squadra. La società ha un’organizzazione capillare: questo è un altro dei motivi che mi ha spinto ad accettare questo incarico perché, oltre alla passione e all’attaccamento alla città, c’è un’organizzazione meravigliosa. Non posso che fare i complimenti alla società, che mi ha messo tutto a disposizione e ha cercato di venire incontro alle mie esigenze”.
Il tecnico analizza quindi la vittoria contro il Pucetta.
“La partita, come tutti gli esordi, è stata molto sentita, le ragazze erano un po’ emozionate. Stiamo facendo cose nuove, a cui non erano abituate, e questo le ha condizionate mentalmente. Abbiamo avuto un inizio così così nei primi minuti, poi ritengo che abbiamo preso in mano la partita e quasi totalmente giocato noi la palla, mentre il Pucetta si è affidato a lunghi rilanci del portiere e a qualche sortita in ripartenza. Noi abbiamo tenuto il possesso palla quasi per tutta la gara. Non siamo stati molto incisivi sottoporta pur avendo avuto delle occasioni importanti, ma alla fine i gol realizzati sono bastati per portare a casa la partita. C’è tantissimo da lavorare e da migliorare: questo è un punto di partenza. Per quel poco che conosco il campionato, so che il Pucetta è una squadra con delle ambizioni importanti, quindi abbiamo fatto punti su un campo che probabilmente sarà difficile per tutti”.
Bettelli è alla sua prima esperienza nel calcio a 5 femminile. È ancora presto, però, per notare le differenze principali con quello maschile.
“Devo ancora riscontrarle. Ho dovuto chiaramente rivedere quelle che sono state le le tipologie degli allenamenti negli ultimi anni, cercando di modificarle per quello che le ragazze possono fare anche da un punto di vista prettamente fisico. Quello che noto in positivo è la grande disponibilità, e - anche se mi è capitato rare volte di avere a che fare con giocatori che storcono il naso - una maggiore flessibilità rispetto al maschile. Le ragazze mi hanno dato massima disponibilità. Per me è come lavorare su un foglio che non è stato scarabocchiato da altre esperienze, quindi è molto più facile scriverci sopra: speriamo di scrivere belle pagine per l’Atletico Foligno”.
Infine, gli obiettivi prefissati.
“Come sempre, cercare di migliorare i singoli per poter poi trarne beneficio dal punto di vista collettivo. Quello societario credo sia provare a ripetere il campionato dello scorso anno, anche se con un altro girone, e togliersi delle soddisfazioni; non prima però di aver messo al sicuro quello che è l’obiettivo principale, ovvero la salvezza. Andremo avanti partita per partita senza guardare la classifica, perlomeno in questa prima fase. Tireremo le somme una volta arrivati alla fine del girone di andata, per poi fissare un obiettivo più credibile rispetto rispetto ad ora. La società ha cambiato molto dal punto di vista tecnico: pur essendo rimaste quasi tutte le giocatrici dell’anno scorso, la guida tecnica determina dei cambiamenti ai quali ci si deve abituare e che magari in questa prima fase ci faranno perdere qualche punto. Ma la piena fiducia della società e delle ragazze mi porta a pensare e a sperare che recupereremo queste defezioni iniziali nel corso del campionato”.
Valentina Pochesci