21/03/2024 15:32
Sambuceto promosso in Serie C1, Atletico Silvi ammesso direttamente alla finale dei playoff per la C1: lo hanno sancito i risultati della penultima giornata, che ha visto la squadra di mister Piero Marrone battere in trasferta il Paglieta per 5-1, conservando il +11 sul Miglionisport che equivale alla certezza matematica del secondo posto nel girone B con tanto di ammissione al secondo turno del tabellone. Così, dopo la passerella di sabato pomeriggio al “Trisi” con la Vigor Lanciano, l’appuntamento che rivedrà in campo i rossoblù sarà direttamente a metà aprile con il primo della sfida decisiva con la vincente dei playoff del girone A dove, in verità, è ancora da decidere chi tra Scanno e Bruno Compagno Avezzano festeggerà la promozione diretta nel massimo campionato regionale.
Ma proprio in chiave playoff prendiamo nota della riflessione del presidente silvarolo Giuseppe Di Remigio.
“L'aspetto più difficile arriva adesso, in quanto saremo chiamati a giocare tra almeno un mese e purtroppo non avremo il ritmo e l'adrenalina delle partite, che serve tanto a mantenere alta la concentrazione. Ma fortunatamente, allo stesso tempo, potremo recuperare al meglio tutto il roster e dare la possibilità di rifiatare a chi non si è potuto fermare in questa cavalcata”.
Cavalcata che ha avuto la sua positiva conclusione in un primo trimestre del 2024 assolutamente positivo.
“Il 2024 ad oggi lo reputo soddisfacente, anche se qualche rammarico c'è ed è innegabile - ammette Di Remigio. - Però speriamo di chiudere al meglio e poter riposarci giustamente, per poi tornare subito a lavoro per pianificare una nuova stagione”.
- Presidente, ma ti aspettavi una squadra che nonostante le continue problematiche, riuscisse a centrare i playoff in maniera tanto trionfale?
“La squadra, nel corso del 2024, ha avuto modo di amalgamarsi ancora meglio e soprattutto fare suoi i dettami tattici del mister: un roster forte con un mix di giocatori giovani ed esperti che hanno dato il proprio apporto. Quello che più mi ha colpito, dopo il pareggio con il Penne in casa - precisa Di Remigio - è stato lo spirito della squadra di entrare in campo in maniera decisa, concentrata e chiudere la pratica sempre nei primi tempi senza poter dare possibilità agli avversari di riaprire le partite, il che ci ha permesso di vincere sei gare di fila con avversari che puntavano dichiaratamente ai play-off. Sicuramente qualche punto da migliorare c'è, ma non lo dico pubblicamente per… evitare vantaggi. Battute a parte, quello che ci ha penalizzati è stata l'assenza di una nostra struttura, aspetto che ci ha dato abbastanza noie sia a livello organizzativo, alle quali siamo stati bravi come società a sopperire, ma soprattutto per situazioni fisiche, in quanto nella prima parte dell'anno abbiamo avuto diversi infortuni per colpa di un terreno non consono”.