05/03/2026 13:31
L’esultanza di Andrea Aramu dopo la rete del 3-1 è stata la riprova di quanta volontà e determinazione i giocatori dell’Elmas hanno messo nella conduzione della sfida di Coppa Italia vinta a Varese martedì. Proprio ad Aramu, approdato la scorsa estate all’Elmas dopo l’esperienza di Sestu, abbiamo chiesto un giudizio sul risultato maturato sul campo e l'emozione provata firmando il gol che è valso la Final Eight.
“Martedì abbiamo sfidato la squadra più forte del nostro girone, quindi la vittoria è valsa doppia sopratutto per l’importanza. Il gol è solo il frutto del duro lavoro che metto ogni giorno in allenamento, ma devo sopratutto dire grazie al mister e alla squadra che ogni giorno mi aiutano per crescere sempre di più”.
- Vincere a Varese in un gara secca come la finale di girone per la Coppa Italia è stata anche il sinonimo della maturità raggiunta dalla squadra proprio nel momento cruciale della stagione: quanto vi aiuterà questa impresa a preparare la supersfida di sabato?
“Ci può aiutare sicuramente a prendere consapevolezza nei nostri mezzi, ma le sfide noi le prepariamo sempre tutte allo stesso modo: duro lavoro e alta intensità chiunque sia l’avversario, è il motivo per cui stiamo facendo una grande stagione”.
- Dunque tornate a Varese per una partita che in caso di vittoria della squadra di casa può decidere il campionato. Ma dopo aver vinto martedì è lecito credere che l'Elmas si presenterà a Varese con l'obiettivo di riaprire i giochi anche per la promozione diretta in A2?
“Il Varese ha fatto un intero campionato da prima in classifica, dimostrando di essere una squadra attrezzata in grado di spaccare questo girone: è veramente una bellissima squadra. Noi torniamo lì per giocare la nostra partita, come lo abbiamo fatto martedì, senza pensare a cosa potrà succedere e poi, alla fine, tireremo le somme”.