17/10/2025 09:00
Non è un caso che Dodò Correia sia ormai un’istituzione del futsal abruzzese. E’ una delle colonne storiche della disciplina, un brasiliano ormai da una vita trapiantato sulla Costa adriatica per il quale il tempo non si è mai fermato. E lo sta dimostrando proprio ora che la carta d’identità non può tradire date e numeri.
Ad Atri c’era la giusta trepidazione per vederlo all’opera nella prima giornata di campionato della C1 abruzzese edizione 2025/2026. C’era da aspettarsi che la gara col Miglianisport potesse nascondere delle difficoltà, ma lasciare i tre punti ad una matricola nessuno l'aveva preventivato.
- Allora Dodò, spiegaci cosa è successo in campo?
“Sapevamo bene che la partita con il Miglianisport sarebbe stata difficile: ci conosciamo tutti e questo aspetto rendeva il confronto equilibrato. E’ vero, loro sono una matricola, però ritengo che come noi abbiano delle grosse aspettative per la stagione”.
- In un campionato corto come quello di quest'anno perdere punti soprattutto in casa, anche se con squadre attrezzate, può pesare tantissimo. Come avete analizzato questo risultato e qual è stata la lezione che la gara col Miglianisport ha dato?
“E’ vero, il campionato è corto e quest'anno vedo molto equilibrio tra le squadre, quindi si possono perdere punti per strada se non giochi al meglio. Certo, il risultato sabato scorso non era quello sperato, a mio avviso non è stata nemmeno una bella partita, forse per la posta in palio o anche perché era la prima giornata. C’è però da dire che se vogliamo puntare in alto dobbiamo subito cambiare marcia, essere più cinici sotto porta e gestire meglio la situazione quando siamo in vantaggio”.
- Sabato ritrovate la Virtus San Vincenzo: i pronostici sono tutti per l'Hatria Faras, ma come dovrà essere preparata questa trasferta considerando che chi, come la Virtus, deve puntare a salvarsi non può permettersi di fare concessioni specie nelle partite casalinghe?
“La Virtus l’abbiamo trovata in Coppa e non è stata per niente una gara facile. Hanno giovani che corrono e qualche giocatore di grande esperienza: sarà un'altra battaglia e conoscendoli sicuramente dovremo subito mettere le cose in chiaro”.
In effetti, più… chiaro di così…