01/03/2026 20:01

L'Hatria spreca tre gol di vantaggio, il carattere premia La Fenice: finisce 5-5, atriani agganciati

Le preoccupazioni espresse alla vigilia hanno puntualmente trovato riscontro sul rettangolo del PalaMarini di Avezzano, dove l’Hatria non è andato oltre il 5-5 contro una Fenice che se l’è giocata con grande determinazione costringendo la capolista alla divisione dei punti, con inevitabile riflesso sulla classifica, che a quattro giornate dalla fine vede l’Hatria Faras sempre prima ma pari merito con il Miglianisport, che ha regolato il Vasto. 


Non mancano certo i rimpianti tra le fila della squadra di Di Vittorio, che aveva chiuso il primo tempo avanti 4-1 e che ad una manciata di minuti dalla fine era ancora in vantaggio seppur di stretta misura: il pareggio finale premia certamente l’abnegazione degli uomini cari al presidente Dosa, ai quali va riconosciuto il merito di aver gettato il cuore oltre l’ostacolo rimontando un passivo che, all’intervallo, sembrava incolmabile.


LA CRONACA - Hatria Faras che parte subito in quarta e Nunziato la sblocca subito chiudendo un’azione corale. Pareggio marsicano che arriva pochi minuti dopo con un rigore molto discutibile (gli atriani hanno contestato sia i dubbi per il fallo di Lona che il punto in cui era stato commesso, apparso nettamente fuori area). Partita che si innervosisce e fa registrare anche un episodio poco piacevole, ma che comunque torna a regalare ritmi alti e corretti, favorendo l’uno-due teramano, con ancora Nunziato e Angelozzi. 


Sul 3-1 l’episodio chiave del primo tempo, con l’espulsione di Pragliola, portiere della Fenice, che fuori area para un pallonetto di Nunziato diretto in porta. Inferiorità che dura poco perché Maura, sulla punizione, chiude con un rasoterra di prima per il 4-1 con il quale le squadre vanno al riposo. 


Il secondo tempo si apre con un errore di Di Sante che di fatto regala il 2-4 ai padroni di casa, dando il là alla sbandata dei ducali che subiscono in rapida successione altri due gol da parte di Gentile, con Di Sante che si riscatta alla grande in almeno un paio di circostanze. Hatria che alza il baricentro costringendo La Fenice a rinchiudersi in difesa e dopo due legni colpiti da Angelozzi e Correia, è Maura a firmare il nuovo vantaggio siglando la doppietta personale. 


Ma la partita non è affatto chiusa, perchè una manciata di minuti più tardi arriva il definitivo pareggio dei padroni di casa ad opera di Bajouri. Vano l’assalto finale degli uomini di Di Vittorio, che non riescono a sbloccare il 5-5 con il quale si chiude il confronto.