11/11/2025 14:27
L’Italservice Pesaro arrivava all’appuntamento con una sconfitta nel derby ancora da digerire. E senza una guida ufficiale in panchina. Quindi, sebbene giocasse in casa, la vittoria con un Cus Macerata in ottimo stato di forma non era così scontata. Invece l’Italservice se l’è portata a casa, dando prova di una personalità in crescendo.
“Sicuramente è stata una bella prova di squadra- la descrive così Alessandro Ugolini- Sapevamo che gli avversari erano una squadra ostica, con dei buoni elementi. Abbiamo saputo difenderci in modo molto unito e abbiamo concretizzato bene sulle ripartenze”.
Cosa vi ha fatto vincere l’incontro?
“Il forte spirito di squadra che ci contraddistingue, tutti pronti a sacrificarsi per il bene del gruppo”.
Soddisfatto del percorso fatto dall’Italservice fino adesso?
“Penso che il percorso fatto finora sia stato buono, gli inciampi che ci hanno fermato sono stati contro squadre ben attrezzate e tutti di misura, sono convinto che con un po' di grinta e di concentrazione in più avremmo potuto portarci a casa anche quelle partite”.
Contento di aver scelto la società pesarese?
“La scelta Italservice corona il sogno di quando ero ragazzino. Sono cresciuto nelle giovanili di questa squadra sognando di poter arrivare a giocare con i campioni che in quegli anni avevamo a Pesaro. Sicuramente il livello della serie A era difficile da raggiungere e questo passo indietro della società ha fatto sì che tanti giovani come me potessero tornare a giocare nel palazzetto dove sono cresciuti. Inoltre, tornare a indossare la maglia dell'Italservice per me è un onore, questa società mi ha dato tanto e voglio restituirle tutto per farla tornare in alto”.
Alice Mazzarini