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02/06/2022 09:45

L'Olimpus vede i fantasmi ma poi vola in semifinale: Nicolodi spegne le speranze di un gran Pescara

Sono serviti cinquanta minuti di battaglia e la più classica altalena delle emozioni per decidere la semifinalista tra Olimpus e Pescara. Il 3-3 finale premia i Blues, dopo che i ragazzi di Saverio Palusci erano arrivati davvero ad un soffio dalla grande impresa: dopo il 3-1 per gli abruzzesi nei regolamentari la doppietta di Nicolodi scrive la parola fine alla serie. 

LA PARTITA - Solo chi non è a conoscenza dell'esperienza di giocatori come Morgado, Wellinghton, Mammarella, Schmitt e Gui poteva pensare che gara 2 dei quarti di finale tra Olimpus e Pescara si fosse decisa dopo il 4-2 dell'andata in favore della squadra di Daniele D'Orto. Il Pescara arriva al PalaOlgiata con le idee chiarissime, tantissimo portiere di movimento e un piano partita che imbriglia quasi alla perfezione il gioco dei Blues. L'avvio di partita è equilibrato, le squadre lottano su ogni pallone e l'Olimpus non riesce con efficacia ad appoggiarsi sui pivot. Il Pescara è li, mette paura in qualche circostanza a Tondi e difende con intensità. I gol però non arrivano e allora Palusci già poco oltre la metà della prima frazione inizia col portiere di movimento. La qualità e l'esperienza dei suoi giocatori, nonostante l'assenza di Murilo, è elevatissima e l'impressione è che basti un episodio per accendere ufficialmente la partita. Mammarella è puntuale sulle conclusioni di Marcelinho e Caio Junior, ma a 43' dalla sirena della prima frazione ecco il gol: azione insistita del Pescara e dopo una doppia parata di Tondi Eric deposita in rete il tap-in da due passi: all'intervallo ospiti avanti 1-0. 

Il gol da tanta fiducia al Pescara, che inizia la ripresa praticamente allo stesso modo. Mammarella è una garanzia, Gui è in serata e al 5' si inventa un gol pazzesco. Sombrero per saltare un avversario e bordata di controbalzo che non lascia scampo a Tondi: super gol e 2-0 Pescara. Il PalaOlgiata capisce il momento delicato e prova a spingere, Marcelinho si inventa una super-rovesciata e Mammarella ha il riflesso giusto in angolo. In contropiede però il Pescara è letale e prima Coco Wellinghton e poi Misael hanno la chance per calare il tris. Al 17' della ripresa arriva il gol del 2-1: Caio Junior difende un pallone sugli sviluppi di una palla da fermo e, all'altezza del dischetto del rigore, si gira e scaglia in porta il gol del 2-1. Palusci insiste con il portiere di movimento e la mossa premia, perché al 19' Misael infila il pallone in buca d'angolo per il 3-1: si va ai tempi supplementari. 

La tensione è altissima, così come la posta in palio, e l'Olimpus trema su un paio di conclusioni disinnescate da Tondi. Dimas spedisce sull'esterno della rete, Rafinha scalda le mani a Mammarella e il risultato non si muove. Dopo il primo tempo supplementare è tutto invariato. La svolta decisiva arriva dopo neanche un minuto del secondo supplementare: conclusione su punizione di Rafinha e Nicolodi allunga il piede sinistro e infila in porta il gol del 3-2. Il PalaOlgiata esplode e probabilmente qui l'inerzia cambia definitivamente. Il Pescara insiste sempre con l'uomo di movimento ma ora l'Olimpus è in gas e a 43'' dalla sirena cala il sipario: Nicolodi recupera palla e insacca dalla sua metà campo a porta sguarnita il 3-3. La partita non ha più nulla da dire: l'Olimpus vola in semifinale scudetto per la prima volta nella sua storia, dove incontrerà la Feldi Eboli. Per il Pescara invece gli applausi del pubblico per averci creduto fino in fondo, ma soprattutto per aver davvero sfiorato una grandissima impresa. 


OLIMPUS ROMA-FUTSAL PESCARA 3-3 d.t.s. (pt 0-1., st 1-3, pts 1-3 )
OLIMPUS ROMA: Tondi, Tres, Marcelinho, Nicolodi, Schininà, Achilli, Bagatini, Mateus, Di Eugenio, Rafinha, Dimas, Caio Junior, Giammarile, Ducci. All. D'Orto
FUTSAL PESCARA: Mammarella, Eric, Andrè, Coco Schmitt, Morgado, Diodati, Fracassi, Maltauro, Coco Wellington, Gui, Misael, Onnembo, Giuliani, Mazzocchetti. All. Palusci
ARBITRI: Lorenzo Cursi (Jesi), Vincenzo Cannistrà (Catanzaro), Giovanni Zannola (Ostia Lido), crono: Daniele Intoppa (Roma 2)
MARCATORI: 19'17'' p.t. Eric (P), 4'39'' s.t. Gui (P), 16'13'' Caio Junior (O), 18'32'' Misael (P), 0'51'' s.t.s. Nicolodi (O), 4'17" Nicolodi (O)
NOTE: ammoniti Coco Schmitt (P), Eric (P), Coco Wellington (P)