15/01/2023 19:09

La coccarda siciliana è del Marsala: Tendero e Bardan, ancora loro! Mistral Carini ko con onore

Il Marsala è campione di Sicilia. La squadra di mister De Simone ha la meglio su un indomito Mistral Carini, che ha tentato invano la rimonta, inchinandosi al cospetto di Tendero e Bardan, autentici protagonisti anche oggi come ieri in semifinale. Quattro gol per il primo, tre per il secondo che mandando in visibilio i supporters lilibetani. 

PRIMO TEMPO - Pronti, via e Giangrande non smentisce la sua fama di realizzatore e la fa passare sotto le gambe di Pavon per il vantaggio del Mistral. Un vantaggio tuttavia illusorio perché Bardan alza i giri e trova prima il pari (in scivolata su errato disimpegno di Di Dio) e poi il vantaggio per i suoi, trovando il tap-in vincente. In mezzo trema il palo colpito da Giangrande ad un passo dal pari. Marsala che lascia il possesso agli avversari e cerca di pungere di rimessa con i suoi fuoriclasse Tendero e Bardan. Proprio quest’ultimo, però, è preziosissimo a 11’25” sul cronometro quando respinge il tiro a botta sicura a porta vuota di Affaticato. 

Dopo il doppio intervento di Pavon su Argibay e Giuliano, il Marsala mette il turbo in chiusura di tempo. Bardan in contropiede realizza il tris personale e del Marsala a 2’45” dall’intervallo, poi è splendido il destro sotto l’incrocio di Tendero venti secondi più tardi che vale il 4-1 che decide la prima frazione. 

SECONDO TEMPO - I ragazzi di De Simone “bussano” dalle parti di Norfo, ma la lira di Bardan è per due volte imprecisa di poco, ma è il preludio al gol che arriva con Tendero che la rimette, nuovamente nel sette. Mistral che reagisce subito e Di Dio accorcia a 2’26” e suona la carica per la squadra di Carini. Bardan e Tendero sempre minacciosi, ma Marsala che arretra il proprio baricentro e Mistral che ci crede e la riapre con Affaticato, bravo a risolvere in mischia. Sul 5-3 serve allora un’altra giocata al quintetto di De Simone ed arriva: magistrale scarico di Bardan per Tendero che rimette a +3 il Marsala. 

A questo punto Mistral totalmente riversato in attacco e che trova due gol preziosi e utili a riaprire la disputa. Giambanco e Fiorentino (da poco entrati in campo) accorciano fino al 6-5, con entrambe le formazioni in bonus falli. In mezzo, infatti, l’errore dai 10 metri di Giangrande ipnotizzato da Pavon. Trascorrono pochi attimi e, col Mistral in trance agonistica, Giambanco coglie un incredibile palo, che avrebbe potuto rimettere tutto in parità. Da segnalare, inoltre, l’uscita dal campo per infortunio di Argibay che si aggiunge all’indisponibilità di Hamici che pur provando pochi minuti in campo, deve poi alzare bandiera bianca già nel primo tempo. 

Si entra nel gran finale e stavolta il tiro libero è per il Marsala. Chirurgico Tendero che cala il poker personale per la gioia dei suoi tifosi a 3’01” dalla sirena. Lo stesso sbaglierà poco dopo un altro tiro libero, ma poco importa, perché arriva la sirena conclusiva e l’esultanza della formazione del presidente Tumbarello.   

Marsala che dunque “vendica” la sconfitta della scorsa finale, alza la Coppa Italia al cielo e si qualifica per la fase nazionale dove incontrerà la Blingink Soverato, vittoriosa in Calabria.   


MISTRAL CARINI-MARSALA (pt 1-4) 5-7
MISTRAL: D’Asta, Brunetto, Giuliano, Di Dio, Affaticato, Fiorentino, Giangrande, Hamici, Norfo, Argibay, Giambanco, Sarta. All. Sciortino
MARSALA: Pavon, Costigliola, Pellegrino, Pizzo, Gonzalez, Tendero, Gustavinho, Tumminello, Bardan, Patti, Fodera, Taormina. All. De Simone.
ARBITRI: Guerrieri di Ragusa, Giarratano di Agrigento. Crono: Conte di Catania.
MARCATORI: pt 3’00” Giangrande (MC), 3’44” Bardan (M), 7’13” Bardan (M), 17’15” Bardan (M), 17’36” Tendero (M); st 1’28” Tendero (M), 2’26” Di Dio (MC), 5’38” Affaticato (MC), 6’25” Tendero (M), 11’58” Giambanco (MC), 15’53” Fiorentino (MC), 16’59” Tendero (M).
NOTE: ammoniti Giuliano (MC), Affaticato (MC), Giangrande (MC), Sarta (MC), Pellegrino (M), Bardan (M). 


Cant.


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