14/02/2024 10:30
Tanto spettacolo con mille emozioni e pure qualche polemica in quel di Malo, dove i padroni di casa della Compagnia riescono a battere il Bissuola negli ottavi di Coppa Italia di Serie B strappando il pass per la Final Eight di Policoro e Bernalda in scena tra il 28 e il 30 marzo; tutto questo, nonostante una direzione di gara imperfetta, che tra alcune sbavature e una svista clamorosa da errore tecnico, con un risultato diverso, avrebbe fatto ancora più discutere. È stata una partita intensa e piena di colpi di scena quella a cui hanno potuto assistere ieri sera i tifosi presenti al Palasport San Tomio, con la prima e la seconda formazione del girone B di Serie B che si sono sfidate con grande intensità e agonismo.
LA CRONACA – La prima grande occasione del match arriva al 3’ quando Tres con un radente angolato costringe Molin a distendersi. A 5’02” i padroni di casa la sbloccano con il gol magico di Degeneri che prima di bucare Molin si libera della marcatura di Stocco mettendolo a sedere con una finta. Lo stesso Degeneri al 7’ sfiora il 2-0 sparando alto su schema da corner. A 8’05” dall’intervallo invece arriva il fallo da giallo dello stesso Degeneri causando la quinta infrazione per i vicentini.
Al 13’ parata importante di Josic sul tentativo da distanza ravvicinata di Giommoni; gli fa eco il collega avversario Molin sul tentativo al volo di Tres. Spinge ancora la Compagnia, ma Degeneri getta un’altra occasione alle ortiche calciando nuovamente alto sopra la traversa. Al 17’ fa altrettanto Tres, abile ad andare al tiro dopo aver agganciato un lancio dalle retrovie. A 16’24” ecco che arriva il sesto fallo della Compagnia: il tiro libero lo batte Nalesso, ma Josic dice di no al numero quattro mestrino conservando il vantaggio.
Al 18’ altra parata decisiva dell’estremo difensore giallonero sugli sviluppi di un corner ospite. A 1’02” dall’intervallo però i ragazzi di Paglianti la impattano, serviti dal settimo fallo della Compagnia, a opera di Cornale: questa volta alla battuta si presenta tuttavia Cristian Stocco che non sbaglia da posizione centrale, con Josic beffato dal pallone che gli sfila sotto le gambe.
La seconda frazione è agli sgoccioli, ma le emozioni sembrano non volersi prendere una pausa; 0’37” dal rientro negli spogliatoi altro tiro libero in favore del Bissuola dopo il fallo di Tres su Stocco, fischiato però dopo che gli arbitri avevano già concesso il vantaggio poi non concretizzato da Brunetti, ma Canuto sciupa, perché davanti a lui c’è uno Josic insuperabile.
Nel secondo tempo il primo brivido lo regala al 4’ Zanardo rischiando di beffare Molin con una deviazione sul tiro di Tres, ma il portiere del Bissuola è bravo a evitare l’autogol. Al 5’ occasione per Nalesso tra i mestrini e Ardian Zhegrova, in due momenti diversi, tra i vicentini; intanto Gastaldon, riserva di Josic, riceve il secondo giallo per proteste venendo allontanato dal campo.
A 6’39” possibile turning-point del match con capitan Moro che lascia la Compagnia in inferiorità numerica dopo aver incassato il secondo giallo. Nonostante l’uomo in meno, i padroni di casa non hanno paura di gettarsi in avanti, tanto che al 7’ Filippin vola in contropiede, ma Molin abbassa la saracinesca. Anche Josic però è altrettanto abile a fare buona guardia, tanto che il Bissuola non riesce ad approfittare dei due minuti con l’uomo in più. Al 10’ grande conclusione di Canuto che sfiora il secondo palo con un tiro da fuori; poco dopo Giommoni sfortunato non riesce a mettere dentro il tap-in del possibile vantaggio ospite. A 8’59” dall’intervallo espulso mister Simionato per proteste.
A 11’26”, anche senza la guida del tecnico argentino, la Compagnia Malo va di nuovo in vantaggio grazie alla firma di Cornale che si gira in un fazzoletto e fredda Molin. A 13’24” giallo per Canuto che spende il fallo tattico atterrando al limite dell’area un Boschetto lanciato verso la porta; sul successivo calcio di punizione però Filippin centra la barriera. A 13’53” quinto fallo per il Bissuola con Zanardo che blocca Tres, mentre a 5’33” dalla sirena altra espulsione tra le fila della Compagnia, con Cornale che di foga commette il secondo fallo da giallo lasciando i suoi con un uomo in meno.
10” secondi e il Bissuola stavolta sì che va in rete, grazie alla conclusione vincente di Er Raji che mette subito fine alla temporanea inferiorità numerica dei gialloneri. Boschetto in contropiede cerca la reazione, ma senza trovare fortuna. A 4’45” dalla fine ecco l’incredibile errore tecnico della terna arbitrale: il Bissuola commette il sesto fallo, ma i direttori di gara incredibilmente non danno il tiro libero. A 4’32” settima infrazione dei mestrini e questa volta il tiro libero per i vicentini arriva, ma Tres si fa ipnotizzare da Molin.
Ironia della sorte, a 4’22” è invece il Bissuola a trovare il vantaggio con la conclusione vincente di Canuto che costringe il vice Cappellari a schierare il quinto di movimento; la mossa paga perché a 16’06” Zhegrova viene imbeccato sotto porta e non fallisce nel firmare il momentaneo 3-3. A 2’51” dalla fine doppio miracolo di Josic su flipper in area. Venti secondi e anche il Bissuola ci prova con il power-play senza trovare la via del gol.
A 26” dalla fine invece altro turning-point dell’incontro, anzi, l’episodio che decide il match. Molin, rientrando tra i pali, interviene di mano fuori area nel tentativo di anticipare il rilancio di Josic verso il debuttante Cristian Mondin, che intanto finisce a terra per una trattenuta di Nalesso ai limiti dell’area; per gli arbitri nessun dubbio: rosso per l’ex Fenice e Mestre, ottavo fallo e tiro libero per la Compagnia, battuto praticamente a pochi centimetri dal dischetto. Al duello con il subentrato Giovanni Azzalin non poteva non presentarsi l’uomo di maggiore caratura ed esperienza, David Leonardo Tres (in foto gli attimi precedenti alla battuta): l’ex Arzignano con la freddezza del grande campione porta il punteggio sul 4-3 in favore del Malo facendo esplodere il PalaSanTomio.
A 6” dalla sirena arriva infine la ciliegina sulla torta per il trionfo giallonero. Nel tentativo di un rinvio rapido Josic, forse anche con un pizzico di furbizia, trova la spinta di Canuto che vede così sbandierarsi davanti al volto il secondo cartellino giallo; per i vicentini arriva così un altro tiro libero, trasformato da Ardian Zhegrova che firma la doppietta personal e fissa il punteggio sul 5-3 per l’euforia collettiva della città di Malo: a fine marzo la Compagnia volerà in Basilicata per disputare da neopromossa la Final Eight di Coppa Italia.
COMPAGNIA MALO-FUTSAL BISSUOLA 5-3 (pt 1-1)
COMPAGNIA MALO: Josic, Boschetto, Moro, Zhegrova Ardian, Filippin, Tres, Mondin, Gastaldon, Degeneri, Cornale, Brancher, Negro. All. Simionato
FUTSAL BISSUOLA: Molin, Brunetti, Giommoni, Canuto, Er Raji, Zanardo, Nalesso, Azzalin, Furlanetto, Barbazza, Stocco. All. Paglianti
ARBITRI: Kreso di Trieste, Krupic di Brescia. Crono: Bontorin di Bassano del Grappa
MARCATORI: pt 5’02” Degeneri (CM), 18’58” Stocco (FB); st 11’26” Cornale (CM), 14’37” Er Raji (FB), 15’38” Canuto (FB), 16’06” Zhegrova (CM), 19’34” Tres (CM), 19’54” Zhegrova (CM)
NOTE: ammoniti Degeneri (CM), Tres (CM), Zanardo (FB) per gioco falloso. Espulsi a 4’59” st Gastaldon (CM) per somma di ammonizioni dalla panchina, a 6’39” st Moro (CM), a 14’27” st Cornale (CM) e a 19’54” st Canuto (FB) per somma di ammonizioni, a 11’01” st Simionato (CM) per proteste, a 19’54” Molin (FB) per tocco di mano fuori area.
Lorenzo Miotto