09/01/2024 17:10
La Compagnia Malo ha iniziato il nuovo anno chiudendo in maniera perfetta il girone d'andata di Serie B. Nel derby vicentino, infatti, gli uomini di mister Gaston Alberto Simionato si sono imposti per 10-5 in casa dell'Isola 5, centrando una vittoria che ha consegnato ai gialloneri il titolo di campioni d'inverno in virtù dei due punti di vantaggio sul Bissuola. A raggiungere la gioia del gol, oltre ai vari Degeneri, De Chiara, Tres, Boschetto e Cornale, sono stati il solito Joao Brancher, autore di una tripletta, e l'insidioso laterale classe 1999 Nicolò Filippin, che con una doppietta ha spezzato il lungo digiuno realizzativo cominciato dopo il gol all'esordio in campionato, nella prima giornata con l'Atesina. Proprio insieme a Filippin siamo quindi andati a rivivere quanto accaduto nel derby di sabato scorso
- Niccolò, una larga vittoria quella sull'Isola 5. Il risultato rispecchia adeguatamente quanto visto in campo?
"Ritengo che il risultato ottenuto sabato possa rispecchiare chiaramente quanto visto nel rettangolo di gioco. Nonostante alla squadra avversaria mancassero dei giocatori importanti, non significa che la nostra prestazione sia da sottovalutare. Ci siamo impegnati e abbiamo dimostrato di saper affrontare i diversi momenti critici della partita concludendola in modo soddisfacente".
- Se dovessi trovare un difetto nella vostra prestazione, cosa diresti?
"Direi che può essere sicuramente considerato un difetto la fase difensiva. Questo perché non siamo riusciti a difendere adeguatamente, consentendo alla squadra avversaria di mettere a segno i cinque gol".
- Come valuti questa prima parte di stagione, sia sul piano collettivo che individuale?
"La valutazione di questa prima parte di stagione è piuttosto positiva. Per quanto riguarda il piano collettivo, ritengo che il nostro sia davvero un bel gruppo, includendo anche lo staff tecnico e soprattutto i tifosi che grazie al loro calore ci supportano e spronano sempre. Invece, facendo riferimento al piano individuale, in modo critico penso di essere stato altalenante. Ora, il mio obiettivo è quello di dare molto di più nel girone di ritorno e penso proprio che ci riuscirò grazie anche alla squadra di cui faccio parte".
l.m.